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Arezzo, cosa fare e cosa vedere

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Tra le tante meraviglie dell’Italia troviamo Arezzo, magnifica città, oscurata purtroppo da Firenze, Siena e Pisa. Scopriamo cosa vedere e cosa fare in questa città.

Dove si trova Arezzo

Arezzo è una meravigliosa città italiana, situata in Toscana, dove si trovano circa 98100 abitanti. Sede della più antica università, considerata la cenerentola Toscana poiché oscurata dalle città di Firenze, Pisa e Siena, ma in realtà è meravigliosa e nasconde molte bellezze artistiche e non solo.

Cosa vedere ad Arezzo

C’è molto da vedere in questa città d’arte e cultura. Ci sono musei, parchi, monumenti, chiese e piazze, che custodiscono i segreti di generazioni e generazioni di toscani che hanno contribuito a costruire e proteggere questa sorprendente città.

Anche con i propri figli sarà un’esperienza unica, grazie all’esplorazione di monumenti e “caccia” agli Etruschi, eventi musicali e non solo…. Arezzo è il cuore di due grandi artisti Giorgio Vasari e Piero Della Francesca, che sono da sempre i testimonial storici di Arezzo.

I loro lasciti artistici e architettonici sono, ancora oggi, la maggiora attrazione cittadina, come il loggiato a Piazza grande, i vari affreschi della Basilica di San Francesco, il Duomo di San Donato e la Casa Museo di Vasari.

Basilica di San Francesco

La Basilica di San Francesco, si presenta come un mix di mattoni e pietre. Ospita molti affreschi del Piero della Francesca, ma quello più importante è quello della croce, “La Leggenda della Vera Croce”, “Leggenda” che racconta la storia del pezzo di legno con cui fu costruita la Croce di Gesù; ritenuto uno dei capolavori assoluti dell’arte italiana.

Gli affreschi sono ma sono allineati per simmetria, cioè, in alto ci sono le scene all’aperto, nella parte centrale scene di corte su sfondo architettonico, e, in basso, le battaglie. All’interno della Basilica di San Francesco è da ammirare anche un affresco di Luca Signorelli e il grande Crocifisso centrale del Maestro di San Francesco. Attualmente l’accesso consentito all’interno della Basilica è di massimo 10 persone per turno causa Covid-19.

Piazza Grande

Una delle piazze più belle della Toscana è piazza grande. Il progetto, firmato da Giorgio Vasari, fu terminato nel 1595. Considerata il cuore di Arezzo, dalle forme irregolari, costruita su terreno in discesa, durante l’età comunale era il luogo del mercato e nel Rinascimento divenne il centro della vita civile della città.

Il suo aspetto attuale risale al XVI secolo, quando venne costruito lo splendido Palazzo delle Logge, che domina la parte più elevata di Piazza Grande. Nella parte bassa della piazza, si trovano una serie di edifici antichi in pietra. Piazza Grande oggi ospita due volte all’anno la Giostra del Saracino, la manifestazione storica che si tiene a giugno e settembre e rievoca l’antica competizione cavalleresca che risale al Medioevo, inoltre, ogni primo week-end del mese, il sabato e la domenica, in Piazza va in scena la grande Fiera Antiquaria, una delle più importanti in Italia che si svolge sin dal 1968.

Duomo di San Donato

Edificata a partire dal 1278 e finita solo nel 1500, la struttura del Duomo di San Donato, è amatissimo dai cittadini della città di Arezzo. La facciata è stata rifatta all’inizio del 1900 mentre l’interno, originale, è diviso in tre ampie navate. Molto belle sono le vetrate colorate di Guillame de Marcillat e la Maddalena di Piero della Francesca.

Nell’annesso Museo Diocesano sono conservate diverse opere tra cui alcune del Vasari e di Luca Signorelli. Il pannello in marmo con il “Battesimo di Cristo” che decora il Fonte Battesimale è attribuito a Donatello.

Basilica di San Domenico

La Basilica di San Domenico si trova in un punto nascosto della città, Gli interni della chiesa di San Domenico sono semplici e lineari ed ospitano un bellissimo crocifisso in legno restaurato del Cimabue, così come un’incisione, sempre in legno, particolarmente affascinante della Vergine Maria con Bambino. Infatti è proprio questo crocifisso ad essere la vera grande attrazione della Basilica.

Museo di arte Medievale e Moderna di Arezzo

Al Museo di Arte Moderna e Medievale, sono esposte diverse opere di grandi artisti che non hanno lavorato soltanto ad Arezzo, ma anche nel famoso triangolo “Firenze – Siena – Perugia”. Il museo non è molto grande, il che lo rende interessante anche per i più giovani, che lasceranno lavorare la loro immaginazione grazie ai dipinti imponenti e dai colori attraenti custoditi all’interno, e se queste opere non bastassero, ci sono sempre le impressionanti collezioni di oggetti medievali, dalle ceramiche ai coltelli e molto altro ancora. Insomma è un vero e proprio piccolo, grande luogo, dove poter trascorrere un bel pomeriggio o una bella mattina tra arte e cultura.

La Pieve di Santa Maria

Affacciata su Piazza Grande è la Pieve di Santa Maria. Presenta cinque arcate cieche e tre ordini di loggiati che si reggono su 68 colonne. Il poderoso campanile sulla destra è detto delle “100 buche” per la particolare lavorazione delle bifore abbinate su cinque piani.

L’interno è a tre navate. L’opera più importante della Pieve è il Polittico di Pietro Lorenzetti che raffigura una Madonna col Bambino, l’Annunciazione, Assunta e 12 santi. L’abside, che affaccia su Piazza Grande, è romanica con arcate cieche e due logge sovrapposte.

Museo di Giorgio Vasari

La città di Arezzo ha reso omaggio a Vasari, grande artista di questa città, con il museo di Giorgio Vasari. Vasari acquistò questo palazzetto nel 1511 ma non ci visse per molto tempo, dal 1911 però, questa casa è di proprietà dello Stato che lo ha destinato a Museo ed Archivio Vasariano che contiene scritti e corrispondenze che l’artista tenne con altre personalità del suo tempo tra le quali Michelangelo, Cosimo I de Medici e Pio V.

La visita alla Casa Museo permette di ammirare le opere distribuite sui tre piani: l’appartamento con la Camera della Fama e delle Arti, la Camera delle Muse, la Camera di Abramo e il Salone del Camino decorati dal Vasari e dai suoi allievi. In più c’è un bellissimo giardino pensile che l’artista curava personalmente.

Cosa fare ad Arezzo

Ad Arezzo ci sono tantissime attività da svolgere. Ci si può dedicare alla visita delle varie ed importanti strutture che la città ospita, partecipare ai vari eventi che vengono organizzati, fare una passeggiata per i parchi e per i più golosi visitare i vari ristorantini che offrono del cibo ottimo.

Cosa fare con i bambini ad Arezzo

Ci sono molte coppie che non vanno ad Arezzo soli, ma hanno dei bimbi, cosa fare per far sì che questi ultimi non si annoino? Semplice ci sono tantissime attività alle quali partecipare come ad esempio fare escursioni nella natura, non molto distante c’è la riserva naturale ponte a Buriano e Penna, oppure divertirsi con le visite guidate, raccontando ai propri bimbi la storia delle varie chiese e zone da visitare, mangiare insieme per i vari localini di Arezzo, oppure passeggiare per Piazza Grande e dedicarsi ad un pomeriggio di pura aria.

Cosa mangiare ad Arezzo

La cucina toscana è una delle più apprezzate, ed è possibile proprio ad Arezzo mangiare tanti piatti tipici. Non si può assolutamente rinunciare ad un antipasto di crostini con i fegatini e gli affettati del Casentino; come primi piatti non mancano mai dai menù l’acquacotta, gli gnocchi con ricotta e spinaci, tra i secondi troneggia la carne di Chianina, i “Grifi” il muso del vitello condito con spezie e pomodoro, una bella scelta di formaggi tra cui l’abbucciato fiorentino.

Il dolce tipico di Arezzo e provincia è il Gattò aretino, si tratta di un tronchetto di Pan di Spagna bagnato con cioccolato e alchermes.

Come arrivare ad Arezzo

È molto semplice andare ad Arezzo, e la si può raggiungere come più si preferisce. In treno, con l’auto o se si preferisce anche con l’aereo facendo scalo a Pisa.

Eventi di Arezzo

Ci sono molti eventi culturali, artistici e non, che vengono organizzati ad Arezzo, ma ce ne sono due in particolare molto importanti: Ogni primo sabato e domenica del mese, Piazza Grande ad Arezzo si trasforma in un immenso mercato dell’antiquariato che attira venditori e appassionati da tutta Italia. Più di 500 espositori occupano la piazza vendendo oggetti di ogni tipo: una vera miniera per esperti compratori d’arte o semplici curiosi.

Poi, due sole volte l’anno, invece, si svolge la Giostra del Saracino. Il penultimo sabato del mese di giugno (Giostra di San Donato) in notturna e la prima domenica del mese di settembre (Giostra di settembre) di giorno, Piazza Grande diventa lo scenario di questa antica competizione in costumi medievali. I cavalieri dei quattro quartieri cittadini devono colpire lo scudo del “Buratto” con una lancia, senza farsi colpire a loro volta dal fantoccio del Saracino. La giostra rievoca il periodo in cui ci si allenava contro l’eventuale invasione dei “Mori” ma è poi diventata nei secoli una semplice celebrazione di bravura.

Quando andare ad Arezzo

Arezzo è una bellissima città da visitare tutto l’anno, ma i mesi più consigliati per partecipare anche ai vari eventi sono giugno e settembre.

Cosa vedere nei dintorni di Arezzo

Nei dintorni di Arezzo possiamo trovare a 20 minuti dalla città la riserva naturale ponte a Buriano e Penna, per delle escursioni anche con i propri bambini. A 42 Km da Arezzo possiamo trovare Poppi, splendido borgo medioevale circondato da mura, che si presta anche ad essere il bellissimo punto di partenza per emozionanti escursioni in famiglia. È qui infatti che sorge il bel castello dei conti Guidi, con tanto di fossato circostante e mura merlate: un vero castello delle fiabe, di cui sono visitabili la stanza da ballo, la cappella affrescata e le remote segrete dove è stato rinvenuto anche uno scheletro.

Dove dormire ad Arezzo

Arezzo è una città magnifica che offre anche molti luoghi dove poter riposare, ci sono, infatti, 40 tra hotel, agriturismi e B&B, a prezzi piccolissimi, partono dai circa 50 euro per notte fino poi ad arrivare a prezzi più alti se si sceglie un Hotel a più stelle.

Cosa non fare ad Arezzo

Non ci sono cose vietate ad Arezzo, l’importante come del resto in tutte le città, sarà rispettare le regole e comportarsi civilmente.

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