advertisement

Cagliari, cosa fare e cosa vedere

cosa visitare a cagliari
advertisement

Cagliari è tra le città maggiormente caratteristiche dal punto di vista paesaggistico. Il luogo, infatti, è continuamente incorniciato dal blu del mare e dal bianco delle rocce circostanti. Le influenze culturali subite negli anni delle incursioni, dalla fondazione dei Fenici, fino alla colonizzazione dei Cartaginesi, dei Romani e degli Spagnoli, rendono la città un luogo dalla vivace storicità.

Ecco quali sono le cose da non perdere nel capoluogo sardo.

Dove si trova Cagliari

Cagliari è il capoluogo sardo che affaccia al centro del golfo degli Angeli, lungo la costa meridionale della regione.

Il comune si sviluppa intorno al quartiere di Castello e confina con la Sella del Diavolo, lo stagno di Molentargius, lo stagno di Cagliari e il mar Tirreno. La città venne costruita su sette colli calcarei sui quali oggi si identificano i quartieri cittadini.

Cosa vedere a Cagliari

Se l’idea è quella di viaggiare in direzione della Sardegna, allora non può mancare un salto nel capoluogo storico. Cagliari si fonda su quartieri antichissimi ed è ricca di storia, arte e cultura. Non mancano poi i luoghi di interesse per tutta la famiglia, distese di spiaggia e una viva cultura gastronomica. Ecco cosa fare e cosa vedere a Cagliari.

Quartiere di Marina e Castello

Cagliari si fonda su quartieri antichissimi che collegano al mare e in particolare si tratta di: Marina, Castello, Villanova e Stampace. Marina è ai piedi dell’alto quartiere di Castello ed è in un posizione centrare rispetto alla parte alta e alla parte marina della città. Questo, grazie alla posizione strategica ai piedi del porto, era abitato principalmente da pescatori.

Nel XIV secolo il quartiere subì una rapida modifica con l’arrivo di numerosi commercianti e popolazioni provenienti da altre regioni. Qui è possibile ammirare la Chiesa di Sant’Eulalia e le più trafficate vie di Cagliari.  Il quartiere più antico del luogo è Castello, il rione al quale si deve il nome alla città. Cagliari, infatti, proviene da Casteddu.

In questo quartiere vivevano i nobili, signori e borghesi della città. All’interno del quartiere è possibile visitare oggi alcune delle attrazioni storiche di maggiore interesse come la torre dell’Elefante o la torre di San Pancrazio, ma anche l’antichissima cattedrale di Cagliari: la Cattedrale di Santa Maria.

Cattedrale di Santa Maria

Tra gli edifici religiosi svetta la Cattedrale di Santa Maria. Si tratta di una costruzione gotica pisana risalente al ‘200 e dedicata alla Vergine Assunta e a Sana Cecilia. L’imponente facciata cattura l’attenzione dei passanti e, nonostante il monumento venne edificato in tipico stile persiano, oggi si possono ammirare le influenze barocche e quelle romaniche dovute ai rifacimenti del 1669 e del ‘900.

Di notevole importanza sono i pulpiti di Guglielmo Innsbruck e la scultura lignea della Madonna con Bambino. Dentro la cattedrale ci sono ben 179 reliquie di martiri trovati durante gli scavi della Basilica di San Saturnino.

Palazzo di Città

Nei pressi della Cattedrale di Santa Maria si trova Palazzo di Città, un edificio costruito nel XIV secolo al cui interno era ospitato il municipio della città. Oggi Palazzo di Città ospita un piccolo museo con una collezione permanente di oggetti, tessuti e dipinti tipicamente sardi. Il museo ospita anche mostre temporanee dedicate all’arte contemporanea o alla fotografia.

Bastione di Saint Remy

Al primo viceré piemontese che commissionò la costruzione dell’edificio si deve il Bastione di Saint Remy. Edificato tra il 1896 e il 1902, collega il quartiere di castello alla parte bassa della città.

Il luogo è suggestivo soprattutto per la costruzione: il Bastione di Saint Remy comprende, infatti, una scalinata a emiciclo che raggiunge il pianerottolo da cui si accede alla passeggiata coperta, corredata di dipinti e grandi arcate. Tuttavia, la bellezza del Bastone di Saint Remy è stata per anni abbandonata e oggi ritorna a splendere nelle sue vesti migliori.

Il luogo è largamente utilizzato anche come spazio espositivo. Per raggiungere il bastione è possibile accedere con l’ascensore situato al giardino sotto le mura o seguendo le scale di Piazza Costituzione.

Parco Naturale Regionale di Molentargius

A Cagliari è possibile visitare il Parco Naturale Reginle di Molentargius. É una riserva particolarmente umida e abitata da uccelli acquatici. Il parco vanta circa 1600 ettari di bacini d’acqua dolce e di acqua a differenti gradi di salinità. Proprio grazie alla diversità naturale del paesaggio è possibile ammirare un copioso numero di specie vegetali e animali.

I visitatori non possono esimersi da una passeggiata immersi nelle bellezze paesaggistiche offerte dal Parco Naturale Regionale di Molentargius. Il luogo è noto soprattutto per la presenza degli incantevoli fenicotteri rosa.

Saline e la Spiaggia del Poetto

Al Parco Molentargius è legata anche la storia delle Saline. Si tratta di bacini evaporanti e caselle di acqua dove viene cristallizzato il sale. Le saline sono la fonte di guadagno principale della città di Cagliari e prevede la raccolta dell’acqua di mare attraverso un’idrovora della spiaggia del Poetto.

La spiaggia del Poetto è una distesa di 8 chilometri di sabbia tra la Sella del Diavolo e il Quarti Sant’Elena. Il nome ha origine probabilmente da Su Puertu cioè il porto. La lunga distesa di spiaggia è oggi identificata nelle zone della prima fermata, della seconda e così fino alla sesta, grazie alla costruzione dell’antica linea tranviaria.

Oggi il luogo è la meta prediletta per chi desidera una spiaggia rilassante in cui il sole e fare un bagno, nonostante il luogo non sia più quello di un tempo.

Santuario di Bonaria

Un altro luogo religioso di notevole interesse è il Santuario di Bonaria. È un monumento risalente al XIV secolo e commissionato da Alfonso d’Aragona. È una chiesa gotico-catalana che sarebbe poi diventata il luogo di culto principale e il centro di devozione marinara di tutta la Sardegna. Si narra che nel 1370 una cassa condusse la statua della Madonna con il Bambino fino alla spiaggia antistante il Santuario di Bonaria, statua che è possibile ammirare ancora oggi e che rappresenta il miracolo dei naviganti.

Torri di San Pancrazio e dell’Elefante

A Cagliari ci sono luoghi ed edifici storici che è impossibile ignorare, tra questi figurano la torre di San Pancrazio e la torre dell’Elefante. Entrambe si trovano nella zona alta del quartiere del Castello ed erano parte integrante di un sistema fortificato costruito dai pisani contro l’attacco degli aragonesi.

La torre dell’Elefante è stata eretta nel 1305 mentre al 1307 si deve quella di San Pancrazio. Si tratta comunque di due costruzioni gemelle di calcare bianco di Bonaria. La torre di San Pancrazio è alta ben 36 metri e si erge sul punto più alto del colle. La torre dell’Elefante vanta invece 30 metri di altezza e il portale a saracinesca. Il nome si deve a una pietra che sporge su un lato della torre.

Mare e spiagge di Cagliari

Visitare la città di Cagliari è senza dubbio interessante perché intrisa di storia e cultura ma non è possibile ignorare le bellezze paesaggistiche offerte dalle numerose spiagge. Innanzitutto l’acqua turchese e la distesa di sabbia bianca offerta dalla Costa Rei.

Qui si sviluppano 8 chilometri di spiagge e calette che percorrono la costa sud-orientale dell’isola. Si tratta di una spiaggia caraibica principale tanto da essere annoverata tra le spiagge più belle al mondo.  Di notevole bellezza sono anche la Cala Sinzias, Cala Pira e Piscina Rei.

Cosa fare a Cagliari

La città di Cagliari offre una serie di attività adatte a grandi e piccini. Dalle distese di spiaggia nelle quali rilassarsi e giocare tutto il giorno, alle passeggiate naturali come quella offerta dal Parco Naturale Regionale di Molentargius. Non mancano poi i tour in barca, per una visita inusuale della città.

Cosa fare con i bambini a Cagliari

Le Saline e il  Parco Naturale Regionale di Molentargius rappresentano il luogo di maggiore interesse per i visitatori di tutte le età. La città è infatti adatta a grandi e piccini e offre passeggiate interattive e divertenti da poter percorrere con tutta la famiglia.

Nel parco è possibile passeggiare in bici, affrontare l’eco-safari tour e raggiungere l’ecosistema in cui si trovano i fenicotteri rosa e ben 250 specie di uccelli.

Cosa mangiare a Cagliari

La tipica cucina sarda non può e non deve essere ignorata. Chiunque pianifichi una vacanza a Cagliari è chiamato a testare le influenze catalane e ligure e assaggiare le materie di prima qualità che offre la cucina tradizionale sarda.

Innanzitutto il pane carasau, il tipico pane introdotto dagli arabi nel IX secolo e divenuto famoso in tutto il mondo. Oggi esiste anche una versione più elaborata sotto i nome di frattau, che prevede l’aggiunta di salsa di pomodoro, pecorino e uova. I prodotti caseari sono sicuramente i protagonisti della tavola, non possono mai mancare il pecorino e il fiore sardo.

Tra i prodotti di mare ci sono la burrida, la bottarga a fette, vongole e cozze a schiscionera, serviti cioè all’interno di un tegame. Vanno assaggiati anche i prodotti di carne quali il capretto, l’agnello e il maialino da latte e infine i dolci tipici come la candelaus, la seadas o la pardulas.

Come arrivare a Cagliari

Per poter raggiungere il capoluogo sardo ci sono una serie di possibilità: la prima possibilità, nonché la più rapida, è sicuramente l’aereo. L’aeroporto internazionale di Elmas collega Cagliari alle principali città europee. Dall’aeroporto ci sono poi bus, treni e navette che arrivano fino alla piazza principale. Un’altra alternativa è offerta dal porto di Cagliari. È infatti possibile approdare in città sia con le navi di linea sia con le navi da crociera.

Eventi a Cagliari

Cagliari offre una serie di eventi in grado di allietare le vacanze. Innanzitutto, per comprendere la tradizione gastronomica del luogo, può essere interessante passeggiare nel mercato di San Benedetto in via Coccu Ortu, il più grande mercato alimentare della città, nel quale è possibile trovare tutti prodotti locali come formaggi, salumi, pesce e frutti di mare.

Quando andare a Cagliari

Anche se la Sardegna è la meta privilegiata nella stagione calda, è bene sapere che si può ammirare una città meno caotica e rilassante nei mesi invernali ma anche e soprattutto in primavera.

Se si è amanti della tranquillità, allora Cagliari offre il massimo potenziale nella stagione primaverile.

Cosa vedere nei dintorni di Cagliari

Se la vacanza prevede un soggiorno sufficientemente lungo, allora è possibile anche spostarsi nei dintorni e ammirare ciò che la regione sarda ha da offrire. Innanzitutto il nuraghe Su Nuraxi a Barumini.

Questa si trova a circa un’ora da Cagliari ed è un sito archeologico inserito nel Patrimonio UNESCO. Visitare il nuraghe Su Nuraxi è possibile attraverso tour guidate che hanno luogo dalle 9 del mattino fino a dopo il tramonto. Un altro sito archeologico nei dintorni è quello di Nora, situato nella città di Pula.

Si tratta di una città commerciale fondata dai Fenici che divenne poi la capitale romana dell’isola. Qui è possibile ammirare il teatro Romano, i bagni Romani e i tipici mosaici del luogo. Non mancano poi altre straordinarie spiagge come quella offerta da Villasimius e Capo Carbonara. A circa un’ora da Cagliari si trovano infatti alcune tra le spiagge più belle di tutta l’isola quali la spiaggia Simius e quella di Porto Giunco.

Dove dormire a Cagliari

Cagliari ha un’ampia offerta di punti nei quali soggiornare. In particolare prevede strutture ricettive come alberghi, case vacanza e B&B a prezzi concorrenziale. In bassa stagione una camera doppia in un 3 stelle parte da 50€ a notte mentre in alta stagione il prezzo medio lievita e parte da una media di 80€ a notte.

Cosa non fare a Cagliari

Il capoluogo sardo ha tanto da offrire ed è importante quindi evitare una tappa di appena un paio di giorni se si vuole programmare una sosta cagliaritana esaustiva. È inoltre sconsigliato prenotare all’ultimo in alta stagione, sia per l’elevata affluenza nel capoluogo sia per l’aumento dei prezzi che potrebbero raggiungere cifre da capogiro.

Lascia un Commento

WordPress Video Lightbox