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Cetara, cosa fare e cosa vedere

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Se sei alla ricerca di un posto balneare che sia caratteristico e vivace non puoi lasciarti sfuggire Cetara, comune della Costiera Amalfitana in provincia di Salerno.

Sebbene la località balneare possa fare gola soltanto nei mesi caldi è attiva tutto l’anno ed è un angolo di paradiso nel quale distendersi. Vediamo nel dettaglio cosa fare a Cetara, quali sono i punti nevralgici della città e dove dormire.

Dove si trova Cetara

Cetara è un piccolo comune italiano di appena 2 mila abitanti facente parte della Costiera Amalfitana, provincia di Salerno. Il territorio è dal 1997 dichiarato Patrimonio dell’umanità UNESCO. Si tratta di un caratteristico borgo marinaro che sorge ai piedi di Monte Falerio.

Il luogo è visitato tutto l’anno sia per le bellezze paesaggistiche, sia per i luoghi culturali e di interesse che confluiscono al suo interno. La posizione strategica consente anche di raggiungere facilmente Salerno tutti i comuni della Costiera Amalfitana tra i quali Vietri sul Mare e Maiori.

Cosa vedere a Cetara

Le influenze storiche e culturali rendono numerosi luoghi del comune di particolare interesse, come la Chiesa di San Francesco o la Torre di Cetara. Ammirare i tramonti a picco sul mare resta una delle attività preferite da comitive e famiglie, garantita da numerosi locali che rendono possibile godere della vista mozzafiato con drink o piatti della tradizione locale.

Chiesa di San Pietro Apostolo

Tra i monumenti religiosi figura tra i primi la Chiesa di San Pietro Apostolo, il Santo Patrono. Le prime notizie della costruzione risalgono al 988 ma attualmente offre una vista che è il risultato dei numerosi rifacimenti.

Oggi è possibile ammirarne la facciata in stile neoclassico mentre all’interno primeggia lo stile tardo barocco. L’accesso alla chiesa, attraverso un’imponente porta di bronzo su cui sono raffigurati San Pietro e Sant’Andrea, è posto in cima a una scalinata. Il campanile della chiesa è alto ben 18 metri e all’interno i è un’unica navata con transetto e svariati altari laterali. Sebbene si siano registrati recenti lavori al pavimento, vi sono alcune piastrelle di ceramica vietresi dell’epoca.

Chiesa di San Francesco

L’antico borgo dei pescatori è stato oggetto delle numerose influenze culturali dei Francescani e questo si può respirare ancora oggi visitando il complesso di San Francesco sito nell’omonima piazza. Il complesso si comprende la Chiesa di San Francesco, la sede della Confraternita, il chiostro e le celle.

L’accesso alla Chiesa conduce a sei cappelle laterali e alla navata mentre nelle celle oggi vi è la sede del comune e un ristorante tipico. Il convento è stato costruito nel 1585 e la volta a botte è affrescata con scene di vita di Suor Orsola Benincasa, santa di Cetara. La Chiesa di San Francesco è visitabile tutti i giorni dalle ore 18:00 alle ore 20:00.

Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli

Visitando il centro storico di Cetara è possibile imbattersi anche nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, della quale oggi sopraggiungono solo i muri perimetrali. Gli abitanti del comune salernitano decisero di costruire una piccola cappella dedicata alla Madonna di Costantinopoli.

I lavori di ricostruzione della struttura sono datati 1800 ma eseguirono numerosi interventi e rifacimenti. Dopo l’alluvione del 1910 che la distrusse totalmente partirono i lavori di ricostruzione del campanile, del transetto e della navata. Gli ultimi restauri risalgono al 1992. Sul portale d’ingresso è posta un’effigie sulla Madonna di Costantinopoli.

Museo Civico e Torre Vicereale

Il Museo Civico di Cetara offre il primo Museo Cantina, dedicato interamente alla pesca e alla colatura di alici. In questo luogo è possibile trovare uno spazio dedicato all’invecchiamento delle botti nelle quali è posta la tradizionale colatura di alici. Sono numerose le attività presenti nel Museo Civico, come il primo museo multimediale del territorio.

La Torre Vicereale è invece il simbolo della città, ha una struttura molto articolata che è sintesi dell’incontro tra una torre cilindrica angioina e una doppia altezza vicereale. Si tratta quindi di due costruzioni sovrapposte che conservano la loro autonomia.

La costruzione angioina venne sviluppata durante il periodo medievale e al solo scopo difensivo. La Torre Vicereale è una costruzione tipica del tempo, resistenza e priva di ornamenti. Attualmente della prima torre angioina e della successiva Vicereale resta una struttura sviluppata in sei livelli e posta a picco sul mare.

Mare e spiagge di Cetara

Cetara, sebbene abbia attività e luoghi di interesse, colpisce soprattutto per il mare e per le spiagge di cui è dotata. La spiaggia della Marina è il cuore della città e il ritrovo dei pescatori, questa è lunga circa 90 metri e si sviluppa su un arenile in parte sabbioso e in parte a ciottoli. C’è poi la spiaggia del porto che è poco più piccola della principale, circa 70 metri, ed è situata ad ovest della città.

La spiaggia si è formata con l’accumulo dei detriti portati dalla corrente, a cui si sono aggiunti ciottoli arrotondati. La spiaggia del porto è dotata di un piccolo stabilimento con affaccio sulla baia della Collata. La Collata è quel tratto collinare a ridosso della fascia pedemontana sopra la strada statale 163. A ovest è presente anche la spiaggia degli innamorati, un angolino riservato che segue la spiaggia della Collata.

A sud della città è possibile tuffarsi nelle acque della spiaggia del Lannio, che si trova all’ingresso del comune provenendo da Vietri sul Mare. Questa è una lingua sabbioso di 110 metri. C’è poi la spiaggia del Tuoro Vecchio, lunga circa 40 metri e interamente sabbiosa la spiaggia della Campana che può però essere raggiunta solo via mare dalla Marina di Cetara.

Cosa fare a Cetara

Cetara non è solo spiagge e acque cristalline ma offre un’ampia gamma di attività coinvolgenti. Da non perdere è sicuramente la partecipazione alla pesca delle alici e del tonno, in particolare durante la Notte delle Lampare.

Oltre alle passeggiate nel centro storico, merita anche un’escursione in barca grazie alle quali è possibile ammirare le grotte, le insenature e le spiaggette inaccessibili a piedi. Molto diffuso è il tramonto a La Baia, la spiaggia più caratteristica di Cetara che è costellata di negozi, locali e ristoranti tipici.

Cosa fare con i bambini a Cetara

Cetara è anche a portata dei più piccini, oltre alle giornate in spiaggia, durante le quali è possibile giocare, affittare pedalò e distendersi in numerose attività, offre il META il Museo multimediale che racconta la storia di Amalfi attraverso video attrattivi.

È possibile anche condurre i più piccoli in divertenti escursioni in barca. Spostandosi un po’ per circa 50 minuti è possibile anche raggiungere il Parco Avventura Valle dell’Irno, un itinerario per i bambini più intrepidi sito a Baronissi.

Cosa mangiare a Cetara

Come anticipato Cetara è nota per la colatura di alici e per tale ragione non è ammissibile visitarla senza provare il tradizionale spaghetto alla colatura di alici. Oltre a questo primo piatto meritano anche tutti i piatti a base di alici, come quelle fritte e al cuoppo, l’antico cartoccio con pesce fritto. C’è poi la vasta gamma di pietanze a base di tonno, altro tradizionale pesce del luogo. Anche i limoni e la delizia al limone meritano una parentesi tutta da gustare.

Come arrivare a Cetara

Raggiungere Cetara è possibile sia in treno, sia in aereo, sia in auto. L’aeroporto più vicino è quello di Napoli Capodichino, da lì è poi possibile prendere un bus per la stazione centrale di Napoli e proseguire in treno in direzione Salerno, l’ultimo tragitto sarà in bus (compagnia SITA) verso Amalfi e con fermata proprio nel cuore di Cetara.

Alla stazione centrale di Napoli è possibile arrivare con i treni nazionali ad alta velocità e proseguire secondo le indicazioni fornite sopra. In auto, invece, se si parte da Nord bisogna uscire a Vietri sul Mare dall’Autostrada A3 e proseguire in direzione Cetara a circa 5 km. Da Nord è possibile raggiungere Cetara anche percorrendo l’autostrada Roma-Caserta-Salerno A30 con uscita a Mercato San Severino. Da sub basterà imboccare l’autostrada A3 in direzione Salerno e uscire a Vietri sul Mare.

Eventi a Cetara

Cetara ricca di attività culturali, sagre e momenti dedicati alle tradizioni locali. Una delle tradizioni più vive è senza dubbio La Notte delle Lampare, una pesca notturna delle alici durante la quale viene riproposta l’antica tecnica con le lampare, una lampada montata sulle imbarcazioni dei pescatori.

Suggestiva è anche la festa patronale di San Pietro, che ricade il 29 di giugno ed è celebrata sempre con uno spettacolo pirotecnico sul mare. Per gli amanti dei piatti a base di pesce è da non perdere la Sagra del tonno.

Quando andare a Cetara

Sebbene Cetara catturi l’attenzione dei più durante il periodo estivo, è una città viva tutto l’anno e proprio per questo motivo è da visitare senza esclusioni di colpi. Per gli amanti della bella stagione giugno e settembre sono da favorire, da evitare magari i mesi caotici di luglio ed agosto. Ammirare Cetara nel periodo natalizio è invece un valido motivo per visitarla fuori stagione.

Cosa vedere nei dintorni di Cetara

La Costiera Amalfitana pullula di luoghi di interesse, il primo da visitare è sicuramente il cuore della costiera e cioè Amalfi. Qui è presente una vivace movida e il caratteristico Duomo. Merita una visita anche Ravello, straordinariamente elegante e con la sua invidiata Villa Cimbrone, inserita in un ampio parco aperto al pubblico su uno sperone di roccia a 350 metri sul livello del mare.

Tra i comuni più vicini a Cetara e che meritano senza dubbio una visita troviamo anche Cava dei Tirreni e Minori. Ultima, ma non meno importante, la città di Salerno. Spostandosi un po’ è possibile visitare Positano e le sue caratteristiche viuzze fino alle spiagge e Sorrento.

Dove dormire a Cetara

Cetara, a differenza della Costiera Amalfitana, e in particolare di Positano e Amalfi, offre strutture ricettive a un prezzo concorrenziale anche in alta stagione. Il consiglio è infatti quello di soggiornare nel comune e poi spostarsi nei luoghi vicini. Il prezzo medio di un hotel a tre stelle si aggira intorno ai 60€ a notte. Il prezzo oscilla in base al tipo di struttura, alla vicinanza alle spiagge e al periodo del soggiorno.

Il numero elevato di strutture come casa vacanza, hotel, b&b, campeggi e molto altro offre numerose opportunità alla portata di tutti i portafogli.

Cosa non fare a Cetara

Per quanto il comune di Cetara offra numerosi motivi per i quali visitarla, è importante non commettere alcuni errori fondamentali: primo tra tutti ignorare il caos estivo. La città è punto di ritrovo di turisti e bagnanti e ad agosto gli stabilimenti traboccano, così come i locali, i ristoranti e le strutture ricettive.

Per tale motivo è necessario pianificare la vacanza con largo anticipo e accaparrarsi il posto. Gli spostamenti in auto sono un’altra spina nel fianco, considerato il traffico, le zone a traffico limitato e i costi dei parcheggi.

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