Lucca, cosa vedere e cosa fare

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Quale buona occasione per dare giusto rilievo alla Toscana se non quella di assaporare la gastronomia e la bellezza storica e artistica offerta dalla città di Lucca. Il comune italiano, dell’omonima provincia toscana, è famoso per i suoi monumenti storici come la cinta muraria cinquecentesca.

Per godere a pieno del paesaggio offerto dalla città, basterà salire su uno dei monumenti posizionati nei punti strategici del luogo e respirare a pieni polmoni la vista offerta dall’alto, vista che permetterà, inoltre, di godere dell’antica costruzione romana.

Dove si trova Lucca

La città di Lucca, posizionata nella zona nord-occidentale della Toscana, è situata nella pianura tra l’altopiano delle Pizzorne e i Monti Pisani. Il Comune confina con le città di Borzo a Mozzano, Camaiore, Capannori, Massarosa, Pescaglia, San Giuliano Terme e Vecchiano; questi ultimi due in provincia di Pisa.

Cosa vedere a Lucca

Arte, storia, cultura: questa città è intrisa di antichità. Splendidi monumenti raccontano un tempo che fu e Lucca di racconti e testimonianze ne è gremita. Dalle antiche mura, alle torri, ai luoghi di culto questa città ha da offrire più di quel che si immagina. Qui di seguito alcuni punti da visitare obbligatoriamente nella provincia toscana.

Duomo di San Martino

Dal notevole impatto visivo è l’antico Duomo di Lucca dedicato a San Martino, questo è dovuto dall’imponente asimmetria della facciata destra che crea uno spaccato con la già esistente torre campanaria. I simboli chiave di questo monumento religioso sono la statua di San Martino, intento a dividere il suo mantello con un povero, e il labirinto situato sul lato destro che si rifà all’antico mito di Arianna e Teseo e ripercorre simbolicamente il percorso verso la redenzione.

Torre dei Guinigi e Torre delle Ore

Chi visita Lucca ha immediatamente la sensazione di avere di fronte a sé la città immutata nel tempo, sopravvissuta agli anni e testimone di antiche bellezze. In realtà alle due torri oggi esistenti, quella dei Guinigi e delle Ore, si addizionavano altre 248 torri di varia dimensione.

La Torre dei Guinigi venne commissionata dalla potente e benestante famiglia di mercanti lucchesi del XV secolo, i Guinigi appunto. Alta 45 metri è caratterizzata da un giardino pensile in cima su cui crescono straordinari lecci. La loro ombra è ristoro per chi giunge in cima dopo i 230 scalini.

La Torre delle Ore, invece, è un richiamo per tutti gli appassionati di meccanismi per misurare il tempo. Questo è di installazione più recente e risale infatti al 1754, quando orologiai lucchesi lo installarono in sostituzione di un orologio preesistente. I 207 gradini in legno ripagano ogni fatica una volta giunti in cima, la caratteristica principale è la carica manuale ed il meccanismo a vista.

Le mura di Lucca

Ogni città che si rispetti ha un luogo o un monumento che costituisce tappa obbligatoria. Nel caso di Lucca è impossibile non notare, imbattersi e restare affascinati dalle mura. A lasciare col fiato sospeso non è tanto l’altezza dei 12 metri quanto la lunghezza di 4 chilometri per i 30 metri di larghezza.

L’imponenza delle mura, pari a quattro corsie di autostrada, fa da palcoscenico al viale alberato che oggi è tra le attrattive più stupefacenti della città.

Piazza dell’Anfiteatro

Senza alcun dubbio Piazza dell’Anfiteatro si aggiudica un posto sul podio delle piazze più belle d’Italia. Questa venne costruita a partire dal 1830 dall’architetto Nottolini e l’inizio della costruzione sacrificò gran parte dei lavori romani, di cui ancora oggi possono essere notati i particolari nelle parti interne della piazza. È al centro della stessa che si può girare su se stessi e ammirare la grandiosità di questa piazza, il cui accesso è garantito soltanto attraverso quattro piccole porte a volta.

Basilica di San Frediano

Tra i luoghi di culto di maggiore interesse troviamo anche la Basilica di San Frediano che, insieme alla Chiesa di San Michele in Foro e al Duomo di San Martino, rappresenta la chiesa più importante di Lucca. Questo è uno dei luoghi di culto più antichi di Lucca ed è fondato dal santo di cui porta il nome. La caratteristica principale è senza alcun dubbio il mosaico presente sulla facciata che rende innovativo lo stile romanico.

Chiesa di San Michele in Foro

Come già anticipato la Chiesa di San Michele in Foro, insieme al Duomo di San Martino e alla Chiesa di San Frediano, costituisce il punto di culto di maggior rilievo. Questa è ubicata nell’omonima piazza dove un tempo si ergeva il Foro Romano. L’altissima facciata di cui è dotata è la parte caratterizzante della chiesa, sulla quale spunta San Michele Arcangelo nell’atto di uccidere il Drago.

Cosa fare a Lucca

Dopo un giro obbligatorio nei luoghi di culto, nella piazza principale e sulle mura ci si può concedere una sessione di shopping in Piazza dell’Anfiteatro o in Piazza Napoleone ma cos’altro fare a Lucca? Per gli amanti dell’arte non può mancare una visita al Museo Nazionale di Palazzo Mansi, all’interno del quale sono ospitate le più importanti raccolte dei quadri lucchesi.

Cosa fare con i bambini a Lucca

Lucca si presenta anche adatta ai bambini, tanto per cominciare è possibile affittare il tradizionale e sempre suggestivo risciò, così da permettere agli spostamenti di avere comunque un po’ d’avventura. Percorse le mura sul risciò è possibile raggiungere poi i prati sui baluardi, costellati di bar, ristoranti e parchi gioco.

Cosa mangiare a Lucca

Per gli amanti della tavola Lucca offre non pochi spunti: primo tra tutte le zuppe, come quella di farro, fagioli, odori e prosciutto o la garmugia, condita con cipolle, piselli, carciofi, asparagi, fave fresche, carne, pancetta, olio e crostini.

Tra i primi piatti svettano in classifica al fianco delle zuppe anche la farinata, i tordelli e i matuffi, I tordelli, con la D, non vanno assolutamente confusi con i tortelli. La variante lucchese è unica nel suo genere e non concede alcuna emulazione: trattasi di pasta fresca farcita con carne. Intorno ai tordelli ruota una leggenda secondo la quale questo piatto era solito essere cucinato di lunedì con gli avanzi della domenica.

Tra i secondi piatti sono garantiti dal coniglio in umido, il baccalà arrostito con i ceci e le rovelline, le tradizionali fettine di manzo impanate e fritte che rientrano nella cucina di recupero. Una volta fritte queste vengono ricoperte da sugo di pomodoro e arricchite con i capperi.

Tra i dolci troviamo in assoluto il buccellato, la ciambella tipica con uvetta e anice e la torta d’erbi, un dolce degno dei palati sopraffini che ha la capacità di far confluire al suo interno dolce e salato e l’ingrediente principe è l’erba: la bietola.

Come arrivare a Lucca

Oltre ad essere una splendida meta per il proprio soggiorno, Lucca è anche situata in una posizione strategica che le permette di essere ben collegata con i trasporti. Non solo con i due aeroporti principali della Toscana e cioè quello di Firenze e quello di Pisa ma anche attraverso la stazione ferroviaria di Lucca che si trova a pochi passi dalle mura, in piazza Ricasoli. In Piazzale Verdi poi vi sono ottimi collegamenti bus tra Lucca e Firenze, Pisa e Viareggio.

Eventi a Lucca

Lucca è in assoluto una città completa. Risponde alle esigenze degli appassionati di storia, arte, cultura, gastronomia e divertimenti. La città toscana infatti gode di ottima fama in termini di conferenze, eventi e festival. I più gettonati e richiami annuali sono il Summer Festival, il Comics & Games e il Festival Pucciniano.

Quando andare a Lucca

Sebbene rientri tra i climi mediterranei la città di Lucca è frequentemente sotto lo zero durante l’inverno, per cui è sconsigliata a chi soffre il freddo. In estate tende ad essere afosa verso agosto mentre la primavera risulta essere il periodo in assoluto favorevole. Per chiunque voglia accaparrarsi un posticino in strutture ricettive che siano entro le mura e godere della città con maggiore tranquillità, si consiglia di evitare i periodi in cui la città ospiti i festival.

Cosa vedere nei dintorni di Lucca

Lucca è di per sé bellissima ma la posizione strategica di cui è dotata permette di visitare e godere anche delle zone circostanti. A pochi minuti dal centro c’è infatti il Parco Fluviale del fiume Serchio dove è possibile passeggiare, andare in canoa o fare trekking. Non distanti dalla città è poi possibile raggiungere gli antichi borghi di Montecarlo Capannori e Altopascio.

Per chi invece non teme un po’ più di distanza è consigliata la Garfagnana, definita inoltre l’Isola Verde della Toscana, questa infatti è ricca di fiumi, laghi, boschi e colline ed è in assoluto il punto di ritrovo per gli amanti della natura. Per chi invece di monumento, dopo Lucca, non ne ha avuto abbastanza, si consiglia qualche ora a Casterlnuovo.

Dove dormire a Lucca

Lucca è una città dal forte richiamo turistico e non sarà difficile trovare alloggi che spazino dagli hotel lussuosi agli affittacamere. Gettonata è la scelta di una struttura media che sia all’interno delle mura, alloggio garantito, soprattutto durante i vari eventi e festival, da una prenotazione anticipatoria. Il prezzo medio a notte si aggira intorno ai 70€ se si tratta di strutture medio/piccole mentre il prezzo lievita fino a raggiungere i 270 a notte dei 5 stelle.

Cosa non fare a Lucca

Lucca ha dalla sua un bel po’ di punti a favore ma vi sono alcuni svantaggi che è bene annotare. Innanzitutto è bene non sottovalutare il clima invernale molto rigido che può mettere a dura prova i sensibili al freddo.

In secondo luogo è raccomandato evitare, per evitare lunghe file e caos in termini di visite, soggiornare durante festival e Comicon, eventi annuali che è possibile schivare informandosi preventivamente.

Ultima ma non meno importante: evitare di andare con l’auto. La guida all’interno delle mura è davvero poco pratica e Lucca rende giustizia alle proprie bellezze paesaggistiche se girata a piedi. Per i pigri poi è possibile affittare biciclette o risciò, decisamente più pratici ed ecosostenibili.

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