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Marsiglia, cosa fare e cosa vedere

Cosa fare a marsiglia
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Se stai programmando un viaggio in Provenza, al sud della Francia, non puoi rinunciare a Marsiglia, antica Massalia.

Si tratta di una città incredibilmente comune alle città mediterranee di Napoli e Genova. Il mare marsigliese, l’accoglienza calorosa e l’elezione a Capitale Europea della Cultura nel 2013, hanno rinnovato i flussi turistici della città, contribuendo a uno slancio estetico di Marsiglia ma soprattutto rendendola appetibile a un numero maggiore di visitatori.

Se hai voglia di visitare la città di Marsiglia, ecco alcuni imperdibili punti a cui proprio non devi rinunciare.

Dove si trova Marsiglia

Come anticipato, Marsiglia appartiene al sud della Francia e si trova nella regione della Provenza. Come superficie è la più estesa della città della Francia meridionale ed è inoltre capoluogo della regione e del dipartimento delle Bocche del Rodano. Il Vieux Port è il porto marsigliese primo di tutta la Francia e quarto del Mediterraneo su scala europea.

Marsiglia nasce nei pressi della foce del Rodano e vanta un mozzafiato affaccio sul Golfo del Leone, uno degli scorci più suggestivi del mar Mediterraneo. Il clima temperato consente alla città di rientrare tra i luoghi più visitati della Francia ogni anno, sia in inverno sia in estate.

Cosa vedere a Marsiglia

Marsiglia è la città francese che esibisce a testa alta il concetto di rinascita . Più volte i quartieri meno abbienti e i luoghi di maggiore interesse sono stati oggetti di riqualifica, processo accelerato anche dalla recente nomina a Capitale Europea della Cultura.

Oggi si tratta di un polo turistico dalla straordinaria vivacità e offre numerose attività, aree verdi, edifici culturali, musei, spiagge e chi più ne ha più ne metta. Si tratta di una meta ricca di opportunità per famiglie, coppie e comitive.

Vediamo quali sono i luoghi imperdibili di Marsiglia.

La Cattedrale di Notre-Dame de la Garde

Nel cuore della città di Marsiglia di erge Notre-Dame de la Garde, nota agli autoctoni come Bonne Mère. Si tratta di una costruzione commissionata intorno alla metà dell’800 dal vescovo de Mazenod e progettata da Henri-Jacques Esperandieu, uno degli architetti più influenti del tempo. Dal sagrato della basilica è possibile ammirare un panorama mozzafiato della città. Notre-Dame de la Garde possiede infatti un affaccio a 150 metri sul livello del mare, a cui bisogna sommare altri 60 metri di campanile.

Questo colosso storico ha al termine del campanile un’imponente statua della Madonna, la Bonne Mère (buona madre). La basilica è meta di pellegrinaggio e ogni anno, il 15 agosto, giorno dell’Assunta, registra un copioso numero di visitatori.

Il consiglio è quello di non accontentarsi dell’imponenza esterna ma di godere anche e soprattutto degli interni, e in particolare della navata coperta da una volta a vela e affiancata da cappelle laterali.

Vieux Port

Come anticipato il Vieux Port è il porto marsigliese primo di tutta la Francia e quarto del Mediterraneo su scala europea. Il luogo è stato oggetto di notevoli cambiamenti in seguito all’elezione della città a Capitale Europea della Cultura nel 2013. Il porto vecchio di Marsiglia, come si evince dal nome Vieux Port, è il cuore pulsante del centro città e crocevia di turisti, passanti e abitanti marsigliesi. I

primi sbarchi si registrarono nel VII a.C ad opera dei Fenici che si insediarono a Marsiglia e costruirono templi, un teatro e la piazza principale. Nel 1909 a Vieux Port venne inaugurato il mercato coperto del pesce, attivo fino al 1975, anni in cui si registrò la trasformazione del plesso, ancora oggi conosciuto come il teatro La Criée.

Museo MuCEM

Altra costruzione che ha contribuito alla rinascita della città di Marsiglia è senza dubbio il museo MuCEM, una realtà che si estende su una superficie di oltre 55.000 metri quadri e costituisce oggi il museo etnografico più grande al mondo. Il museo è stato fortemente voluto dal Ministero della Cultura francese ed è interamente dedicato alle civiltà che hanno abitato il bacino mediterraneo.

La struttura, di notevole impatto da un punto di vista estetico, è stata inaugurata nel 2013 e si divide in due edifici collegati da una passerella sospesa e un edifizio indipendente sito nel quartiere di Belle de Mai.

Il museo MuCEM di Marsiglia si caratterizza per l’approccio pluridisciplinare e ospita materiale antropologico, storico, artistico e uno spazio interamente dedicato ai bambini. Le mostre al suo interno hanno una permanenza di 3 o 5 anni, al termine dei quali viene rinnovata.

Le Panier

Il quartiere Hipster, noto anche come quello più antico e promiscuo della città di Marsiglia, è senza alcun dubbio Le Panier. Questo luogo è il simbolo della città e al suo interno ospita un numero elevato di etnie: dagli italiani ai magrebini. I vicoli caotici, misti e folkloristici rendono affascinante il quartiere agli occhi dei visitatori.

Qui è possibile imbattersi nelle costruzioni abitative di un tempo e nelle numerose botteghe degli artigiani. Un occhio esperto potrebbe raffrontare la passeggiata a Le Panier a quella di San Gregorio Armeno a Napoli. Il quartiere, un tempo oggetto di aspre critiche e luogo di criminalità, ha risollevato le proprie sorti nel 2013, grazie alla spinta motivazionale della città di fronte all’elezione come Capitale Europea della Cultura.

Vieille Charité

Il monumento simbolo che si erge nel quartiere di Le Panier è Vieille Charité, un complesso nato nel 1640 con l’obiettivo di ospitare mendicanti e poveri in una struttura pulita e accogliente. Vieille Charité ha subito nel corso degli anni numerosi restauri e cambi di occupazione.

Durante la seconda guerra mondiale, infatti, venne occupato dall’esercito tedesco mentre oggi, grazie al sapiente intervento dell’architetto Le Corbusier, è sede di ben due musei: quello dedicato all’archeologia mediterranea e quello dedicato alle arti africane, oceaniche e amerinde, come a voler sottolineare la promiscuità e l’accoglienza multietnica del quartiere in cui si trova.

La Riva Nuova di Marsiglia

Anche se il nome può risultare ambiguo, la Riva Nuova di Marsiglia ha origini antichissime. Questa si trova di fronte al Vieux Port, nelle vicinanze del quartiere multietnico di Le Panier. Anche con la Riva Nuova si assiste a una riqualificazione della zona, fino al 1400 paludosa e malsana. In seguito venne destinata alla costruzione di vecchi arsenali e luogo in cui i galeotti giungevano per imbarcarsi sulle navi da guerra.

Oggi passeggiare a La Riva Nuova di Marsiglia conferma che quella vecchia zona è soltanto un lontano ricordo che ha lasciato spazio a imponenti palazzi, spazi verdi, locali, bar e ristoranti. La Riva Nuova di Marsiglia è oggi tra i maggiori centri di interesse per turisti di tutte le età.

La Canebière

Per conoscere a fondo la storicità di una città, è importante perdersi nel cuore del centro storico. A Marsiglia il punto nevralgico è costituito da La Canebière, un’arteria di mille metri e strada principale della città, in passato destinata, come si evince dal nome, alla coltivazione intensiva di canapa.

La strada è rinata prima con la Terza Repubblica Francese e dopo, in tempi moderni, arricchendosi di locali, caffè e costruzioni culturali. Tra le attività preferite dei visitatori marsigliesi c’è proprio la passeggiata a La Canebière, oggi ricco di interessi culturali e attività dedicate allo svago.

Cattedrale Santa Maria Maggiore

Un altro luogo di culto da visitare a Marsiglia è la Cattedrale Santa Maria Maggiore, nota agli autoctoni come La Major. Questa è poco distante dal Vieux Port e cattura l’attenzione perché si sviluppa su 70 metri di altezza ed è corredata da un grande portale d’ingresso e dalle facciate in marmo bianco e verde. L’interno affascina per i mosaici di cui si circonda e per i resti di una basilica paleocristiana risalente al V secolo.

I Docks di Marsiglia

A pochi passi da La Major si trovano i Docks di Marsiglia. Questo progetto di riqualifica urbana ha dato vita nuova a vecchi e edifici, magazzini in disuso e numerosi plessi abbandonati.

Oggi i Docks di Marsiglia si distinguono per bellezza e modernità: una florida strada di negozi, uffici e aree urbane. I Docks rappresentano a pieno il file rouge della città, si tratta, infatti, della più alta testimonianza di recupero in chiave moderna di edifici storici e plessi in disuso.

Parco Balneare del prado

Il Parc Balnéaire du Prado nasce da una riqualificazione del terreno marsigliese avvenuta nel 1975, quando gli scavi delle linee metropolitane costrinsero al recupero della terra dal mare.

Questo parco si sviluppa su circa 30 ettari e 4 chilometri di costa, e si divide in spazi verdi, aree giochi destinate ai bambini e allo sporto e alcune tra le più belle spiagge di Marsiglia. La nascita di una florida attività turistica è legata proprio al Parco Balneare del Prado che ha anche avuto un ruolo decisivo nel migliorare la qualità della città.

Isole Frioul e Castello d’If

Gli appassionato de “Il Conte di Montecristo” giungono a Marsiglia per visitare il Castello d’If presente nelle Isole Frioul. È qui che Dantès, il protagonista, mette in opera la fuga dalla prigione e proprio all’interno di una cella è stato realizzato un foro che ricorda quella rischiosa evasione. Ma non è il solo motivo per il quale un numero sempre più alto di visitatori sceglie le Isole Frioul. Il luogo, infatti, offre un mare cristallino e spiagge da sogno. Si tratta di un arcipelago costituito da 4 isole tra le quali l’Isola di If.

La bellezza incontaminata delle isole è tutelata dal fatto che siano tutte disabitate da tempo, in particolare l’Isola di If dal 1871.

Mare e spiagge di Marsiglia

Marsiglia è nota anche e soprattutto come località balneare, la città si sviluppa infatti sul lungomare la Corniche, intitolato a John F.Kennedy. Questa strada collega le spiagge al Parco Balneare del Prado e venne inaugurata nel 1848. È proprio lungo questo sentiero che è possibile raggiungere il piccolo porto dei pescatori Vallon des Auffes e le 6 spiagge del Parc Balneare del Prado.

Le spiagge marsigliesi sono sempre consigliabili, la plage des Catalans è quella più vicina al centro e facilmente raggiungibile, c’è poi Plage de l’Estaque, meta preferita dai giovani del posto.

Cosa fare a Marsiglia

Marsiglia, come anticipato, offre un numero copioso di attività e posti da visitare. È possibile godersi un giro lungo Vieux Port sulla ferry boat, che fa il giro dell’intero porto, o lasciarsi catturare dai profumi del tipico mercato del pesce. Non mancano poi quartieri storici come Le Paniere o il MAC. In quest’ultimo sorge la Cité Radieuse (città radiosa), un palazzo realizzato da Le Corbusier.

Si tratta di una costruzione che vanta 165 metri di altezza, 337 appartamenti e 12 piani. All’interno della città radiosa si sviluppano hotel, asilo, galleria d’arte, negozi e una piscina presente sul piano più alto. La Cité Radieuse ha ottenuto la tutela UNESCO nel 2016.

Cosa fare con i bambini a Marsiglia

Marsiglia è proprio per tutti, bambini compresi! Qui è possibile visitare il Parco Balneare del Prado, in cui ci sono aree giochi, skatepark, parchi estesi per ettari e naturalmente le spiagge.

È possibile anche fare un salto nel Parc Borély, un giardino botanico che prevede due musei e alcuni laghetti navigabili. Non mancano poi le attrazioni tradizionali come il tour in autobus o il tour del Vieux Port.

Cosa mangiare a Marsiglia

Come ogni luogo di mare che si rispetti anche Marsiglia offre pietanze a base di pesce da leccarsi i baffi. La più quotata è senza dubbio la tipica bouillabaisse, una zuppa di pesce a base di scorfano, pesce cappone, grongo, sampietro, gallinella di mare e pesce ragno, e condita con salse, verdure e aromi.

Da provare è anche la zuppa di cozze o l’Alioli, un soffritto di aglio e olio che condisce gran parte dei piatti marsigliesi. Ad accompagnare le pietanze c’è spesso la Panisse, una schiacciata di farina di ceci. Le influenze culturali a cui Marsiglia è quotidianamente sottoposta vengono spesso inserite nei piatti: l’evidenza più oggettiva è la diffusione del kebab.

Come arrivare a Marsiglia

Come raggiungere la città di Marsiglia? La Provenza può essere raggiunta in diversi modi e tutto sta nel punto di partenza. Innanzitutto sappiamo quanto i mezzi pubblici siano efficienti nella città francese che è possibile raggiungere in auto ma anche e soprattutto con numerose compagnie ferroviarie o di autobus.

I treni hanno ben 5 fermate ma nella maggior parte dei casi si fermano alle stazioni di Marseille-Saint-Charles o Marseille Blancarde. Ultimo ma non meno importante: l’aereo. È possibile raggiungere la città prenotando un comodo volo che atterri al Marseille Provence Aeroport, nel comune di Marignane, nel dipartimento di Bouches-du-Rhone.

Eventi a Marsiglia

Marsiglia è un crocevia di persone, turisti, culture ed eventi. Chiunque raggiunga la città può dirsi soddisfatto del numero di iniziative e attività presenti sul territorio francese. Uno degli eventi che ricorre tutti gli anni è il Festival de Marseille, che prevede celebrazioni musicali e teatrali nel mese di luglio.

C’è poi il Festival delle isole (Festival des Iles) che si tiene dal 1982 sull’arcipelago marsigliese e celebra la poesia, la musica classica, il teatro e le composizioni canore. A seguire ci sono il Festival del vento, celebrato a settembre sulla spiaggia del Prado, e il Festival di San Giovanni Battista.

A Dicembre c’è La Pastorale, una celebrazione del Santo Natale a cura della stessa compagnia dal 1842.

Quando andare a Marsiglia

Il clima temperato del sud della Francia accoglie senza troppi drammi anche in inverno. Non esiste un periodo migliore per visitare Marsiglia ma soltanto diverse esigenze. Gli inverni sono freddi ma accessibili mentre le estati molto calde. Nel dubbio è da preferire sempre il periodo primaverile.

Cosa vedere nei dintorni di Marsiglia

Marsiglia si trova in Provenza ed è la posizione strategica a rendere favorevoli gli spostamenti nei dintorni. La Provenza è una delle più belle regioni francesi e offre un copioso numero di tour e città da visitare. Primo tra tutti c’è il borgo di Gordes, situato a 81 chilometri da Marsiglia e raggiungibile solo in auto. Si tratta di un borgo medievale arroccato sulla collina e distante appena 20 minuti dal borgo di Rousillon.

In auto o in treno è possibile raggiungere Avignone, conosciuta anche come la città dei papi. Il treno diretto impiega appena 39 minuti per collegare le due città e consente quindi un facile spostamento tra le due. Per i più audaci è possibile anche raggiungere Nizza e la Costa Azzurra.

Dove dormire a Marsiglia

Marsiglia vanta un flusso turistico di tutto rispetto e proprio per questo offre un numero elevato di strutture ricettive: dai b&b agli alberghi stellati. Il consiglio è sempre quello di prenotare con largo anticipo ed evitare i last minute, senza dimenticare che la colazione in Francia è sempre un pagamento a parte. In media per un hotel in zona centrale e a 3 stelle si spende 70€ a notte.

Cosa non fare a Marsiglia

Ora che abbiamo individuato i punti imperdibili della città, cosa fare e cosa mangiare, è arrivato il momento di prestare attenzione alle cosa da non fare a Marsiglia. Innanzitutto è bene sapere che i mezzi pubblici sono efficienti e scegliere di visitarla in auto sarebbe un gran peccato: sia perché è a piedi che si assapora la meraviglia della città, sia perché il tram è decisamente più comodo.

Un’altra questione è quella che riguarda un po’ tutte le grandi città, crocevia di numerosi passanti, e cioè prestare attenzione ai borseggiatori.

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