Minsk, cosa fare e cosa vedere in Bielorussia

AVVERTENZA COVID-19: I consigli e le informazioni riportati in questo articolo da considerarsi validi soltanto in assenza di disposizioni anti-contagio messe in atto dalle autorità governative locali.
capitale bielorussia

Carente di centri conurbani, ricca di boschi misti e attrattive turistiche, la città di Minsk, capoluogo della Bielorussia, offre un concentrato di storia e cultura che tesse una fitta rete di punti nevralgici attrattivi.

Negli anni è divenuta una delle mete più gettonate dell’est Europa e, ogni anno, piazze e musei si popolano di turisti provenienti da ogni dove. Se l’intenzione è quella di visitare la capitale, nota per le continue rinascite dopo ogni scontro, allora è bene non perdere alcun punto di questa lista.

Dove si trova Minsk

La città di Minsk, capoluogo della Bielorussia, si trova sul versante sud-orientale dei Colli di Minsk, sul corso superiore del fiume Nioman, al nord-est fino al lago Lukomskaye. La città è situata a 220 metri al di sopra il livello del mare e la città, così come appare oggi, è il frutto delle ultime due ere glaciali.

Cosa vedere a Minsk

Non solo passeggiate nel centro storico per ammirare le bellezze paesaggistiche che il luogo ha da offrire ma anche parchi, musei, luoghi di culto, teatri e molto altro, Minsk offre una panoramica completa agli amanti della natura, della storia e della cultura.

La storia della Bielorussia è esplicata attraverso  le opere d’arte presenti nel Museo Nazionale d’Arte, all’interno del quale sono presenti ben 27mila opere di artisti bielorussi e non solo.

Molto suggestiva come luogo di culto è la Cattedrale ortodossa dello Spirito Santo di Minsk, un imponente edificio storico di colore bianco, caratterizzato da architetture contemporanee. Qui di seguito una lista dei luoghi di maggior interesse offerti dalla città.

Centro storico

Dietro l’apparenza austera di cui è dotata, la città di Minsk nasconde un mondo interamente da scoprire. Per poter interagire nel migliore dei modi con tutto ciò che il luogo ha da offrire bisogna partire dal centro storico, nel quale si concentra il Museo della Grande Guerra Patriottica, la Chiesa dei Santi Simone ed Elena, nota come Chiesa rossa per il colore rossastro dei mattoni esterni, e vicino alla quale si ergono le sedi istituzionali di governo.

Il centro storico si estende per un’area abbastanza vasta che ne racconta la storia in maniera cristallina.  Fondata nel 1067, infatti, Minsk è una delle città più antiche del centro Europa e una delle sue rinascite più fruttuose, testimoniate dagli edifici presenti nel centro storico, è datata dopo la Seconda Guerra Mondiale. La strada principale è la praspekt Skaryny, un viale enorme e frenetico costellato da edifici governativi e sulla quale si erge proprio la Chiesa dei Santi Simone ed Elena.

Isola delle Lacrime

Tra i punti di maggiore interesse e che meglio racconta la storia della città troviamo l’Isola delle Lacrime di Minsk. Questo, installato per celebrare i soldati caduti nella guerra in Afghanistan nel 1979-1989, è un simbolo che racchiude la sofferenza e il dolore di tutti i bielorussi. Si testimonia la partecipazione di ben 30.000 bielorussi alla guerra in Afghanistan ed è ai caduti che viene dedicato questo monumento, erto sull’isola artificiale che si trova sul fiume Svislach.

Il monumento è stato costruito nel 1985, con la guerra ancora in corso ed è stato inaugurato nel 1990. Tutti coloro che hanno avuto la gran fortuna di visitare la costruzione, sono concordi nel decretare l’angelo che sta piangendo il punto caratterizzante del monumento.

Parco Gorky

Una delle attrattive principali per gli studiosi del settore e per la famiglie è costituito dal Parco Gorki, distante circa 1 km dal centro di Minsk. Istituito nel 1800, questo plesso offre aree verdi nelle quali poter passeggiare e un planetario interno, un osservatorio e molte altre attrattive a portata di bambino.

All’interno del parco, attraversato dal fiume, è possibile visitare anche il Palazzo di Ghiaccio. Per il parco non vi sono orari di apertura, essendo sempre accessibile, per le attrazioni invece è previsto un ticket.

Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto

La Bielorussia svetta tra le potenze mondiali per il gran numero di ballerini professionisti. È proprio nella città di Minsk che è possibile rimanere estasiati dal Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto. Qui vi sono continue proposte di spettacoli d’opera lirica e danza classica.

Il Teatro, che i bielorussi chiamano semplicemente Bolshoi, è tra le attrazioni più importanti della città ed è raggiungibile a piedi dal centro della città, proseguendo in direzione nord-ovest lungo vulica Internacyjanalnaja.

Museo della grande guerra patriottica

Per gli amanti della storia non può mancare il passaggio obbligato al Museo della grande guerra patriottica, all’interno del quale sono raccolti reperti di ogni genere riguardanti la Seconda Guerra Mondiale. Dai mezzi militari alle medaglie al valore, il percorso costituirà una full immersion storica degna di nota.

Il museo è aperto da martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 18. Il costo del biglietto intero è di 3,40 € mentre il ridotto è di 1,70 €. L’ingresso è gratuito per i bambini al di sotto dei 7 anni, disabili, veterani della Seconda Guerra Mondiale e orfani.

Cosa fare a Minsk

Distrutta e ricostruita più volte, la capitale della Bielorussia offre diversi spunti creativi per poterla vivere al meglio. Che sia una vacanza romantica, storica, di studio o in famiglia, qualunque sia la ragione per la quale si è raggiunta la meta turistica, difficilmente si rimarrà scontenti.

Partendo la Piazza dell’Indipendenza, che segna il punto iniziale della strada principale si può stabilire un itinerario storico/culturale della città,

Cosa fare con i bambini a Minsk

Arte, storia, cultura ma i bambini? Se la vacanza è in famiglia e prevede anche soste per i più piccoli, è bene sapere che Minsk offre anche questo tipo di attrattiva. Luogo incantevole, infatti, per grandi e piccini è il Gorky Park, il polmone verde della città che offre più punti ricreativi e una mozzafiato ruota panoramica, la pista sul ghiaccio e il planetario.

Cosa mangiare a Minsk

Per non dimenticare che strettamente collegata alle tradizioni del posto vi è anche l’aspetto culinario, analizziamo i punti chiave della tavola bielorussa. Gli ingredienti principali della cucina di Minsk troviamo le patate, il pepe nero, la carne e i funghi.

Le patate, in Bielorussia, rappresentano ciò che per noi italiani è la pasta. Un piatto tipico sono le patate cucinate sotto cenere o sul fuoco, non mancano poi le zuppe, in particolar modo quelle con il brodo di carne o di pollo, miste a verdure. In genere le zuppe sono accompagnate da pane, riso, piselli e le immancabili patate.

Per chi volesse indirizzarsi a una zuppa tipica della città, è il caso di assaggiare la zuppa Borshch, originaria dell’ucraina e diffusa in gran parte dei Paesi ex URSS. Si tratta di una zuppa di colore rosso acceso, formata da barbabietola e pomodoro. Tra i piatti tipici e popolari troviamo le famose frittelle chiamate draniki e costituite da patate farinose che vengono fritte e poi servite con lo yogurt.

La carne di maiale è la carne più utilizzata a Minsk e sicuramente uno dei piatti maggiormente diffusi è il Pyachysta, un maialino da latte bollito o stufato.

Come arrivare a Minsk

Per gli italiani che non amano i frequenti scali, è importante sapere che Minsk è collegata attraverso voli diretti con Roma e Milano. L’aeroporto della capitale bielorussa si trova a 45 km dal centro città, da lì è possibile poi prendere i bus che collegano al centro.

A 180 km da Minsk, c’è la capitale della Repubblica Lituana, Vilnius. Questa città offre il collegamento dal proprio Aeroporto (sigla VNO) con la città di Minsk attraverso pullman e treni di linea.

Eventi a Minsk

La cultura bielorussa è in continua evoluzione e senza freni, ecco perché è considerata la patria della cultura dell’est Europa. Sono numerosi i musei, i teatri, le sale espositive, i cinema e le gallerie. Proprio per questo motivo propone un fitto calendario di eventi che è bene non lasciarsi sfuggire.

Ogni anno, per esempio, il 18 Maggio Minsk propone la notte dei musei, accorandosi ai musei di tutto il mondo. In questo giorno è possibile visitare le mostre e le esposizioni durante le ore notturne. I musei, in occasione dell’evento, si prodigano nell’allestimento di programmi a tema ricchi e interessanti.

Anche il festival cinematografico internazionale Listapad, tradotto Novembre, è un concorso di arte e cinema documentario che attrae un gran numero di visitatori. Durante il festival è possibile assistere alla proiezione di film d’autore dei paesi Baltici, asiatici, dell’Europa Centrale e Orientale e russi. Non mancano poi le tradizionali e suggestive fiere dell’artigianato bielorusso.

Quando andare a Minsk

Scegliere di andare a Minsk è anche una questione di clima tollerato. I mesi di bel tempo in Bielorussia sono Maggio, Giugno, Luglio, Afosto e Settembre. I mesi più caldi si concentrano tra Giugno e Agosto mentre Gennaio è in assoluto il mese più rigido dell’anno e prevede un serie di restrizioni a causa del tempo limitante; questa restrizione però vige più per i dintorni della città che nella capitale stessa, visitabile invece tutto l’anno. Per gli amanti delle città sotto la pioggia allora è il caso di approfittare dei mesi di Maggio e Giugno.

Cosa vedere nei dintorni di Minsk

Oltre al cuore della città stessa è il caso di valutare anche una piccola passeggiata nei dintorni. Per gli spostamenti è consigliabile utilizzare il mezzo più veloce ed economico offerto: il treno. La stazione principale è un vero e proprio monumento e fornirà anche la giusta occasione per unire utile e dilettevole.

Dirigendosi verso ovest è possibile raggiungere la regione Hrodna dove è situato il castello di Mir, nel distretto di Karèlicy. Questo appartiene al Patrimonio UNESCO ed è uno dei monumenti maggiormente interessanti di tutto l’est europeo. In tema di castelli merita di essere annoverato anche quello di Njasviz, anch’esso appartenente al Patrimonio UNESCO e depredato nel Settecento dalle truppe di Carlo XII di Svezia durante la Grande Guerra.

Tra le città che meritano di essere visitate troviamo Zaslavl, a 30 km da Minsk, fondata nel 985 dal principe di Kiev Vladimir Svyatoslavovich. A 40 km troviamo invece la città di Dudutki dove si trova il Museo Etnografico, uno dei più insoliti dell’intera regione.

Dove dormire a Minsk

Il richiamo di Minsk per i turisti cresce in maniera esponenziale ogni anno ed è per tale ragione che le strutture ricettive stanno evolvendosi per fornire sempre più scelta ai passanti. Scegliere una struttura ricettiva nella quale dormire non è quindi impresa ardua, anzi, è in realtà davvero semplice.

Gli alberghi, gli ostelli, le camere in affitto e gli appartamenti sono vasti e i prezzi molto convenienti. Non è difficile trovare strutture che offrano il proprio alloggio a 25 € a notte mentre le strutture prestigiose offrono in media un pernottamento che costi 120 € a notte.

Il lato positivo è che il discorso varia di poco anche in alta stagione.

Cosa non fare a Minsk

Prima di valutare un viaggio verso la Bielorussia è bene non sottovalutare il tempo tiranno. Minsk è infatti sede di climi molto rigidi in inverno nonché meta preferita di abbondanti piogge.

Lascia un Commento