Santa Maria di Leuca, cosa vedere e cosa fare

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s maria di leuca

È uno dei pochi luoghi, forse l’unico, in cui è possibile ammirare l’alba e il tramonto sul mare.

Santa Maria di Leuca è infatti circondata dal Mar Ionio e dal Mar Adriatico, che si incontrano in un meraviglioso intreccio di acque creando uno dei più suggestivi scenari che la Puglia può offrire. Questo e le splendide terre che la circondano fanno di Santa Maria di Leuca una delle località turistiche più conosciute e apprezzate del tacco pugliese.

Dove si trova Santa Maria di Leuca

Frazione di Castrignano del Capo, Santa Maria di Leuca è il comune più a sud della Puglia, le cui origini greche sono anche il motivo del nome tanto distintivo. Leuca deriva infatti dal greco “leukos” che sta a indicare il colore bianco. Difficile capire quale sia stato il vero motivo che ha portato i greci a indicarla con questo appellativo, ma si pensa possa essere stato per le bianche rocce della costa che tanto la caratterizza.

Cosa vedere a Santa Maria di Leuca

È principalmente un luogo di villeggiatura estiva, rinomato per le acque sempre limpide e la bellezza delle spiagge eterogenee. Il comune è infatti circondato da spiagge veramente molto diverse tra loro per conformazione ed estetica, che quindi accontentano un po’ tutti.

Ci sono lidi incontaminati, altri più selvaggi, altri più dolci verso il mare, altri completamente privi di strutture, altri lidi a pagamento e con determinati servizi.

Ma la bellezza del posto non si limita alle sole spiagge. Offre anche qualche gioiellino architettonico da scoprire. A partire dalla Basilica di Santa Maria de Finibus Terrae, costruita sui resti di un tempio dedicato a Minerva, poi rimaneggiata nel Settecento e diventata un luogo di culto raggiunto da migliaia di pellegrini. C’è poi il Museo Vito Mele, adiacente alla Basilica, che contiene vaste raccolte di intagliatori e pittori d’arte contemporanea, arricchitosi nel tempo tramite donazioni da privati cittadini.

Non molto distante dalle due strutture appena citate svetta il faro di Leuca, alto più di 100 m e posizionato strategicamente per ammirare l’intera costa tramite una scalinata circolare. Non si può non nominare la chiesa romanica del Cristo Re, il cui rosone centrale e il mosaico pavimentale degli anni Trenta, assieme ai grandi finestroni laterali istoriati con gli stemmi delle nobili famiglie che finanziarono il progetto, riporta lo spettatore a tempi passati.

Sono poi 43 le ville Ottocentesche che è possibile ammirare a Leuca, realizzate dagli architetti Rossi e Ruggieri con tutte le superfetazioni tipiche della casa nobile del tempo e munite di parco anteriore e posteriore, un pozzo di raccolta delle acque, cappelle private e stalle per i cavalli. Oggi purtroppo non tutte le ville si sono conservate nel loro stato originario, essendo state rimaneggiate e depredate durante la Seconda Guerra Mondiale.

Dal tono un po’ macabro ma molto conosciuta è la cosiddetta Torre dell’Omomorto: una torre di avvistamento, come se ne sono tante lungo la costa salentina, e che un tempo serviva proprio per dare l’allarme quando la costa veniva attaccata dai pirati. Particolarità di questa torre, che in passato è stata fortemente presa d’assalto da pirati saraceni, sta nello stesso nome “Omomorto”, dato perché all’interno furono trovate alcune ossa umane.

Per gli appassionati dell’epoca mussoliniana e non solo c’è la Cascata Monumentale, opera voluta da Mussolini per celebrare la conclusione dei lavori per l’acquedotto pugliese; fatta praticamente da due scalinate artificiali, al cui centro vi è stata realizzata un’imponente cascata.

Mare e spiagge di Leuca

Come accennato in precedenza, le spiagge a Santa Maria di Leuca non sono poche e sono molto varie. Si va dalla spiaggia sabbiosa a quella più frastagliata. Tra le più belle c’è sicuramente Ciolo, nome che deriva dalle tante gazze, “ciole” in salentino, che nidificano in quegli anfratti. La costa alta obbliga a scendere al mare da una scaletta lunga e impervia, che premia con una caletta di pace, dove l’acqua rimane bassa per 5-6 metri. Per questo è possibile farsi un bagno in tutta tranquillità, ma non mancano gli scogli adatti per sperimentare qualche pazzo tuffo.

Particolarità di Ciolo è la costruzione dei ristoranti e locali che sono stati scavati direttamente nella roccia. Se invece si preferiscono spiagge più accessibili è possibile scegliere il lido sabbioso di Santa Maria di Leuca, munito di stabilimenti che offrono ombrelloni, lettini e altri servizi.

Verso punta Ristola il litorale ritorna di nuovo alto e frastagliato; qui volendo è possibile fare giri in barca per visitare le suggestive grotte lì presenti. Senza allontanarsi troppo da Leuca è poi possibile godere di una serie di località con spiagge dalle acque limpide e che offrono servizi per famiglie e giovani. Marina di San Gregorio, ad esempio, è un’insenatura naturale a pochi chilometri di distanza, che protegge un lembo di riva sabbiosa di facile discesa al mare.

Da non rinunciare è Pescoluse, anche conosciuta come Maldive del Salento, per la sabbia bianca e i fondali bassi dalle acque cristalline, intervallate da isolotti ricoperti di acacie e gigli. Altra magnifica insenatura è Acquaviva di Marina, verso Otranto, la cui fonte d’acqua sorgiva rende le acque fresche e ancora più limpide. Torre Vado è invece una distesa di sabbia candida di facile accesso, adatta soprattutto per le famiglie perché mantiene i fondali bassi per diversi metri.

Cosa fare a Leuca: le grotte

A Santa Maria di Leuca sarà possibile ammirare scorci mozzafiato, immergersi nella natura mediterranea tipica del luogo, percorrere sentieri, fare immersioni e lunghi giri in barca alla scoperta di suggestive grotte. Grotte che di certo non mancano nella città leucana, data la costa alta e irregolare. Se alcune sono raggiungibili da terra, molte lo sono soprattutto via mare. Grotte originate dall’erosione dell’acqua su rocce calcaree, al cui interno sono stati trovati segni del passaggio del preistorico uomo neolitico. In particolare, in quella che oggi è comunemente chiamata la grotta del diavolo, per gli inquietanti rimbombi che anticamente alimentavano le superstizioni popolari, sono stati trovati degli utensili, delle ossa e armi ricavati dalla selce, oggi conservate nel museo di Lecce.

Verso Ristora si trova poi la grotta Porcinara, il cui nome si ritiene sia una storpiatura di portinara, per la sua vicinanza al porto. Rinomate sono poi la “grotta del Presepe”, le cui la sculture calcaree ricordano la Natività; la grotta delle tre porte, chiamata così per i suoi tre accessi, in cui furono trovati i resti un cervo, un rinoceronte e un elefante; la grotta dei giganti che leggenda vuole siamo stati uccisi e sepolti lì da Ercole; la grotta del drago, la cui conformazione ricorda la bocca spalancata e dai denti aguzzi di un drago; e la grotta del Morigio, perché si narra vi si nascosero i Mori prima di attaccare Leuca, e che è conosciuta anche come grotta degli Innamorati per la riservatezza che la contraddistingue, essendo possibile raggiungerla soltanto a nuoto.

Ma Santa Maria di Leuca non è solo mare e grotte. È d’obbligo una visita alle più importanti architetture della città, tra cui il già citato santuario di Santa Maria de Finibus terre, chiesa costruita per resistere agli attacchi dei pirati saraceni, con unica navata e sei altari, che nel Duemila fu arricchita da un’ampia sala conferenze, in cui tuttora si espongono mostre ed opere di grandi artisti contemporanei.

Il vicino faro portuale potrà farvi godere di una vista mozzafiato dell’itera città, raggiungibile anche da un sentiero naturale. Sentieri che decorano tutta la scogliera leucana, offrendo una passeggiata ideale per esperti e meno esperti.

Cosa fare con i bambini a Leuca

Le passeggiate panoramiche saranno sicuramente apprezzate anche dai più piccoli e Santa Maria di Leuca saprà meravigliare ad ogni scorcio e anfratto. La città, che come già detto è caratterizzata da una costa che alterna un’alta frastagliatura ad una costa più lieve, è munita di spiagge a misura di bambino.

Cosa fondamentale per non finire in un lembo di spiaggia poco adatto ai più piccini è informarsi bene in precedenza; sapere dove andare e come attrezzarsi al meglio diventa di assoluta importanza. Non tutti i fazzoletti di spiaggia sono infatti muniti di servizi primari e di salvataggio. Le vicine Maldive del Salento sono sicuramente una buona soluzione per chi cerca spiagge interamente sabbiose, sicuramente più adatte ai più piccoli.

In assoluta tranquillità potrà essere fatto il giro in barca o in motoscafo, che nelle buone mani di un esperto del posto, tra miti e leggende popolari sulle tante grotte della costa leucana, lascerà di stucco sia grandi che piccini.

Molte compagnie turistiche mettono a disposizione qualche gadget un po’ più a portata di adolescenti e ragazzi, come il flyboard. Per le famiglie amanti del genere sono presenti anche camping, dotati di piscine e miniclub, che organizzano animazioni, percorsi gastronomici ed escursioni sia nell’entroterra che via mare. Vengono offerti anche sconti speciali dove i bambini viaggiano gratis, il tutto garantendo norme e protocolli igienico sanitari.

Cosa mangiare a Santa Maria di Leuca

Dai piatti legati alla tradizione contadina a quelli legati al mare e alla pesca, la cucina salentina permette tramite ogni suo piatto una completa immersione nella cultura e tradizione delle sue terre.

Il percorso gastronomico inizia con la galatina, una pasta frolla cotta al forno e farcita con creme di ogni gusto: dalla pasticcera alla crema al cioccolato, da quella al pistacchio alle marmellate. Ottima per la colazione, da prendere col classico caffè in ghiaccio, servito con l’aggiunta di latte di mandorla.

Per l’antipasto non possono mancare le pittule, pastella di farina e acqua, che vengono fritte e servite con verdure fresche o gamberetti, e il classico fritto di mare, che racchiude al suo interno tutti i sapori del mare salentino: vongole, cozze, seppie, ricci di mare, calamari e altre golose prelibatezze. Si passa poi ai primi piatti: i minchiareddhi sono una pasta fresca artigianale, di solito gustata con l’aggiunta di polpette di carne, di verdure o di pesce, in un sugo di pomodoro fresco e ricotta; piatto povero ma gustoso sono i ciciri e tria una pasta fresca fritta e servita con condimento a piacere; altra prelibatezza è la taieddhra, un piatto che ricorda la paella spagnola, fatto con patate, riso, cozze e aggiunta di qualche verdura. Tra i secondi piatti sono famosi i turcinieddhi, involtini di carne di agnello o capretto avvolti nelle budella degli animali e cotti sulla brace e u purpu alla pignata, polpo cucinato in una pentola in terracotta con patate, cipolle e pomodorini maturi.

Per finire non mancano i dolci della tradizione salentina: un buon pasticciotto di pasta frolla e ripieno di mandorla tritata, canditi e cioccolato, il cosiddetto “africano”, un simil zabaione, un marzapane di pasta di mandorle e infine il più classico tarallo zuccherato, fatto di pasta di latte e glassa zuccherata.

Come arrivare a Santa Maria di Leuca

Arrivare a Santa Maria di Leuca è facilissimo. Se ci si sposta in auto bisogna semplicemente prendere l’autostrada fino a Bari e la superstrada fino a Lecce; da Lecce bisogna poi prendere la strada statale 101 per Gallipoli e da Gallipoli poi proseguire per Santa Maria di Leuca. Il più vicino aeroporto è invece quello di Brindisi, il Papola Casale. Da lì ci si può spostare in treno fino a Leuca.

Le corse in treno prevedono l’arrivo a Lecce e il proseguimento col treno locale delle ferrovie sud-est, ma è possibile optare anche per il bus, appositamente previsto dall’amministrazione provinciale leccese per i turisti nel periodo estivo. Santa Maria di Leuca, da tipica città marittima qual è, non manca di un porto attivo che offre vari servizi.

Eventi a Santa Maria di Leuca

Le sagre si tengono principalmente il mese di agosto. Il 9 agosto è tradizione la “Serata dei sapori di mare” che si celebra rigorosamente sotto la cascata monumentale, in cui si potranno assaggiare le prelibate pietanze della tradizione salentina.

Il 15 agosto invece si festeggia proprio la patrona della città, in un’attesissima “festa della Madonna di Leuca” arricchita da piatti tipici e strabilianti fuochi pirotecnici.

Il 18 agosto invece c’è la “Sagra del pesce fritto”, che già solo il nome può far bene capire cosa propone: primi, secondi e tanti tanti fritti, tutti a base di pesce. Il pescato è rigorosamente quello del mare di Leuca che verrà accompagnato da buon vino locale, dolci tipici e tanta buona musica popolare.

Quando andare a Leuca

Viene da sé che il periodo giusto per prenotare le vacanze a Santa Maria di Leuca è proprio la stagione estiva. Da maggio ad ottobre le temperature sono piacevoli e prevalentemente prive di precipitazioni. Scegliere il mese di agosto darà l’opportunità di godere delle sagre sopra citate, ma anche di tanti altri eventi che puntualmente si tengono nelle località vicine.

Cosa vedere nei dintorni di Leuca

Partendo dalla litoranea Leuca-Gallipoli basterà qualche minuto per spostarsi sulle già citate spiagge di Torre Vado e di Pescoluse che, come ogni anno, attirano migliaia di turisti affascinati dallo splendore delle acque e dalla conformazione particolare che ricorda quella delle Maldive paradisiache dell’Oceano Indiano.

Altro splendore della natura da non lasciarsi perdere è la Grotta della Poesia, una piscina naturale, situata a Melendugno, tra le più belle al mondo. È parzialmente coperta da una grotta, scavata nella roccia carsica, che favorisce un gioco di luci blu che stuzzica leggende: famosa è quella di una splendida principessa che soleva recarsi a fare il bagno in quelle acque ed era d’ispirazione a tanti poeti che andavano lì solo per comporre i loro versi.

Tra le mete culturali è d’obbligo una visita all’ Ex monastero degli Olivetani a Lecce, un complesso costruito nel XII secolo da monaci benedettini, poi sconsacrato nell’Ottocento dal Comune che lo acquisì per utilizzarlo come ufficio pubblico. Oggi se ne ammira il chiostro a colonne binate al cui interno si trova un pozzo a baldacchino, che ricorda tempi che furono. Il monastero è solo una delle meraviglie architettoniche del centro storico di Lecce, fatto di intriganti stradine, laboratori di cartapesta e incantevoli facciate costruite in pietra pugliese.

Non è da meno la città di Otranto, la città più ad Est d’Italia, il cui centro antico fatto di strette viuzze e case bianche è racchiuso da mura difensive. All’interno è possibile visitare il Castello Aragonese e la chiesetta sorta in onore di San Pietro che leggenda vuole si sia fermato qui nel suo pellegrinaggio verso Roma.

Dove dormire a Santa maria di leuca

Ogni anno la penisola salentina è presa d’assalto da migliaia di turisti e come le altre città vacanza anche Santa Maria di Leuca è super predisposta alla più ampia scelta di strutture per villeggiatura. Si va da lussuosi hotel stellati a residence più o meno cari, da comodi bed & breakfast a rustici agriturismi. Sull’intero territorio comunale e nei comuni limitrofi è poi possibile trovare una vasta gamma di più economiche villette e case vacanze.

Il bed & breakfast e le case vacanze rappresentano senza ombra di dubbio la soluzione ideale per chi si vuole mantenere indipendente su più fronti e non vuole spese troppo eccessive. Il budget medio a persona può aggirarsi tra i 40 e i 70 € a notte.

Altra questione sono gli hotel di lusso, per cui sull’intera penisola salentina c’è l’imbarazzo della scelta. Il comune di Leuca ne vanta una decina, il cui prezzo varia molto a seconda dei confort e che si voglia stare in pieno centro o affacciati sul mare; in genere oscilla tra i 100 e 200 € a notte

La soluzione più economica in assoluto è sicuramente il campeggio essendo il comune dotato di ampie zone camping. La spesa a persona si aggira intorno ai 15-20 euro, ma è d’obbligo attrezzarsi di tutto il necessario per poter partire tranquillamente all’avventura della splendida costa salentina.

Cosa non fare a Santa maria di leuca

La costa leucana, come detto più volte, è una costa molto variegata, piena di alte frastagliature e più comode e lievi insenature sul mare. È cosa buona informarsi molto bene su quale spiaggia scegliere e in che modo è possibile arrivarci. La cosa più sbagliata da fare è scegliere un lido solo dalle foto in rete perché poi ci si potrebbe trovare ad avere grandi difficoltà, soprattutto se si hanno con sé anziani e bambini.

Altra accortezza, sempre relativamente alle spiagge, è quella di prenotare preventivamente un lido, perché il Salento nel periodo estivo è preso d’assalto dai turisti. Solo chi ha provato l’esperienza potrà capire quanto sia snervante cercare per ore un parcheggio sotto al sole o un posto tra decine di altri ombrelloni ammassati l’uno sull’altro.

Anche per questo l’informazione preventiva può fare la differenza per poter magari scegliere una spiaggia meno frequentata; questo sempre che si abbiano gli strumenti o ci si adegui alle eventuali difficoltà che potrebbero incontrarsi nello scegliere una spiaggia che per vari motivi può essere meno popolare.

Nota di interesse per chi pratica immersioni e snorkeling e che non è possibile farlo in tutte le insenature della costa; non bisogna dimenticare che il litorale di Leuca fa parte di un sito di importanza comunitaria che sottostà a divieti e direttive da parte della comunità europea.

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