Advertisement

Siracusa, cosa fare e cosa vedere

cosa fare a Siracusa
Advertisement

Se si va in Sicilia di certo non si può sfuggire al fascino di Siracusa. È stata l’unica città dell’antichità a rivaleggiare con Atene e questo dovrebbe essere sufficiente per convincere a preparare le valigie! Scopriamo cosa fare e cosa vedere nella bellissima Siracusa.

Dove si trova Siracusa

Siracusa è un comune italiano di circa 118178 abitanti, sorge sul lato sud-orientale della Sicilia e fu per secoli la capitale della Sicilia. Ha circa 2800 anni di vita, trascorsi tra teatri, monumenti e misteriose grotte. Tra il suo bellissimo passato, il suo presente ed il meraviglioso futuro, Siracusa è una delle città più affascinanti della Sicilia.

Cosa vedere a Siracusa

Oltre ad essere una bellissima città di mare con le sue innumerevoli spiagge, Siracusa nasconde anche tanti luoghi magici e curiosi da visitare, come ad esempio Fonte Aretusa, latomia del paradiso, il duomo, l’anfiteatro Romano, ecc…

Per i più golosi ci sono molti ristorantini e negozi di dolci, oppure per le famiglie che non vogliono far annoiare i propri piccoli, ci sono tante attività da svolgere con i propri bambini, ad esempio visitare i parchi, le riserve naturali e le varie piazze che nascondono molte curiosità.

Isola di Ortigia

La parte più antica di Siracusa è un’isola, l’isola di Ortigia, che è collegata a Siracusa da due ponti, dal Ponte Umbertino e dal Ponte Santa Lucia. Qui sorgono molti monumenti e dei musei importanti tutti da visitare. Troviamo molti locali e ristoranti alla moda sul lungomare.

Duomo di Siracusa

Il Duomo di Siracusa è un’importante struttura antichissima, che nasce inizialmente come un tempio greco dedicato a Minerva, e poi successivamente trasformato in un Duomo. Il Duomo di Siracusa è sicuramente un luogo da non perdere, con i suoi 2400 anni di storia rappresenta un gioiello architettonico nel cuore di Ortigia.

Collocato nella parte più elevata dell’isola di Ortigia, la Cattedrale metropolitana della Natività di Maria Santissima di Siracusa vanta una delle più belle facciate della Sicilia, progettata e completata nella prima metà del settecento in un misto di elementi barocchi e rococò. L’interno, più antico, ospita anche un bel crocifisso di epoca bizantina e un ricco tesoro. .

Durante il IX secolo, sotto la dominazione araba, l’edificio fu probabilmente adibito a moschea mentre, nel XII secolo, tornò al culto cristiano divenendo chiesa normanna. In questo periodo fu costruita una nuova facciata e furono alzate le pareti della navata centrale al fine di aprire delle finestre per illuminare meglio l’interno.

Di particolare interesse è la pavimentazione quattrocentesca in marmo policromo, che ospita al centro l’antico stemma della città di Siracusa.

Il terribile terremoto del 1693 distrusse la facciata normanna e il campanile che non fu mai più ricostruito. Il restauro che seguì ai danneggiamenti, fu occasione per abbellire internamente la chiesa e per ricostruire all’esterno una facciata nuova, che fu realizzata nella prima metà del Settecento come una quinta teatrale sull’originale impianto bizantino.

Teatro Greco

Il teatro Greco di Siracusa è il monumento più importante della città. Anche nell’antichità ebbe molta fama, fu l’edificio per spettacoli più importanti del mondo greco-occidentale, ed è l’altissimo esempio di architettura civile. Fu costruito nel V secolo a.c. , passato attraverso molte ristrutturazioni nei secoli successivi, il teatro è oggi il centro del Parco Archeologico della Neapolis di Siracusa, e una delle attrazioni più visitate della Sicilia.

A lungo abbandonato in passato, nel corso dell’Ottocento affascinò i primi viaggiatori inglesi sbarcati in Italia per il loro “Grand Tour”, e fa rimanere a bocca aperta ancora oggi i loro nipoti.

Anfiteatro Romano

Città di arte e cultura, Siracusa sicuramente non poteva farsi mancare un bellissimo anfiteatro romano. in parte scavato nella collina e in parte costruito con pietra locale estratta dalle latomie. Oggi, purtroppo, la parte superiore è mancante: all’epoca del suo massimo splendore, quello di Siracusa era il maggiore anfiteatro siciliano e uno dei più grandi in assoluto, addirittura secondo in Italia solo all’Arena di Verona.

Fonte Aretusa

Altro grande spettacolo di Siracusa è la Fonte Aretusa, lei era una ninfa bellissima. Di lei si innamorò, scorgendola nuda mentre faceva il bagno, il dio Alfeo, figlio di Oceano. Aretusa non doveva essere particolarmente entusiasta delle avances del dio e fuggita sull’isola di Ortigia, a Siracusa, fu tramutata da Artemide in una fonte. La spiegazione “ufficiale” (ma meno affascinante) del perché possa esserci una fonte di acqua dolce a pochi metri dal mare riguarda particolarità della falda freatica locale. La fonte circolare è uno dei simboli di Siracusa, e vi crescono delle verdeggianti piante di papiro.

Latomia del paradiso e Orecchio di Dionisio

Altra importante testimonianza antica e bellezza moderna sono Le latomie, che erano cave di pietra utilizzate, nell’antichità, come prigioni: se ne trovano molte a Siracusa e dintorni, ma la più famosa è certamente quella detta del “Paradiso”, che ospita il famoso Orecchio di Dionisio, proprio sotto il Teatro Greco.

Secondo la leggenda, fu scavata da Dionisio di Siracusa: grazie alla particolare forma della grotta, il crudele tiranno era in grado di ascoltare di nascosto i discorsi dei suoi nemici imprigionati. In effetti, la grotta vanta un’acustica eccezionale, e ogni suono ne risulta amplificato fino ad addirittura 16 volte.

Castello Maniace

Il periodo svevo è invece rappresentato, a Siracusa, dal Castello Maniace. Costruito sulla punta estrema dall’isola di Ortigia dall’imperatore Federico II di Svevia intorno al 1200, il castello doveva apparire come imprendibile e minaccioso ai nemici che arrivavano dal mare, o particolarmente desiderabile ai soldati di ritorno dalle Crociate. Oggi una passeggiata fra le torri e sui bastioni offre un’incredibile vista a quasi 360 gradi sul mare intorno alla città, è bellissimo per il tramonto e molto affollato nei mesi estivi.

Chiesa di San Giovanni alle catacombe e catacombe

Non ha il tetto, la chiesa di San Giovanni alla Catacombe di Siracusa, e fra le sue navate, quel che resta dell’antica chiesa in stile gotico normanno  crescono cespugli e palme. Il fascino del luogo è indubbio, specie al tramonto, quando la pietra prende strani colori e si crea un’atmosfera davvero magica.

Dal lato sud della chiesa si può anche scendere nelle catacombe di San Giovanni, parte dell’antica necropoli cristiana sotterranea (l’unico complesso di catacombe aperto al pubblico a Siracusa). Gli orari ed i biglietti per accedervi sono molto accessibili.

Teatro dei pupi

Le epiche vicende di Carlo Magno, Rolando e i paladini sono al centro dell’Opera dei Pupi, tradizione siciliana che più siciliana non si può. Anche Siracusa ha il suo Teatro dei Pupi, a pochi passi dal Duomo, con una ricca stagione di spettacoli per grandi e piccini. Oltre al teatro merita una visita anche la Bottega del Puparo, dove i personaggi prendono vita dalla cartapesta grazie all’abilità di sapienti artigiani, e il Museo dei Pupi.

Mare e spiagge di Siracusa

Oltre ad essere una bellissima città d’arte e cultura, è anche e soprattutto una città di mare. Tra le spiagge più belle troviamo spiaggia Arenella. È una spiaggia di morbida sabbia dorata, in una piccola baia. Il paesaggio è magnifico, si possono affittare sdraio e lettini, e si trova a soli 9 chilometri dal centro della città. Poi troviamo la spiaggia di Avoli, di Brucoli, di Eloro e Carratois punta di Rio.

Cosa fare a Siracusa

Ci sono tantissime attività da fare a Siracusa. Innanzitutto per gli amanti dell’arte ci si può dedicare alla visita dei vari monumenti, chiese e musei, per gli amanti della natura ci sono parchi e luoghi immersi nel verde. Ci si può dedicare anche a dello shopping nei vari negozietti del centro, oppure si può trascorrere una bella giornata di relax sulle spiagge di Siracusa.

Cosa fare con i bambini a Siracusa

Per le coppie che hanno bambini, non c’è bisogno di abbattersi, perché ci sono molte attività da svolgere con loro. Possiamo visitare il Parco archeologico di Neapolis, che è una vasta area archeologica sul colle Temenite che raccoglie reperti risalenti a diverse epoche. Ha una notevole importanza storica, ma anche naturalistica: qui si trovano infatti la grotta del Ninfeo, dove sgorga una piccola cascata, e le latomie di Neapolis, profonde grotte scavate nella roccia, tra le quali spicca per fama l’Orecchio di Dioniso prima citato. Quindi far immergere i nostri bambini nell’arte con un pizzico di divertimento.

Oppure possiamo portare i nostri piccoli ad immergersi nella natura nei vari parchi o alla fonte, oppure ancora possiamo portarli al Tecnoparco Archimede, Storia, natura e scienza, che si fondono insieme, dove potersi sbizzarrire tra leve, orologi ad acqua, macchine da guerra e persino lo “stomachion”, antenato del puzzle.

Oppure per i più golosi un giro al centro e poi corsa alla pasticceria Artale, Qui si può spaziare dalla frutta martorana (di marzapane) ai torroni, dai gelati alle paradisiache granite (per i grandi: imperdibile quella al caffè con la panna montata).

Cosa mangiare a Siracusa

La domanda non è cosa mangiare, ma cosa non mangiare a Siracusa, poiché davvero le pietanze sono tantissime e non basterebbe una giornata per assaggiare tutto. Come pietanza street food troviamo le scacce o schiacciate, sono piccole focacce al forno ripiene, dalle melanzane, al pomodoro, fino alla salsiccia o altro.

Le scacce si distinguono in due tipi: le scacce ripiene, che hanno la forma di calzone e quelle arrotolate che sono al pomodoro, il cui impasto, in questo caso, deve prevedere una sfoglia sottilissima.

Poi c’è la pasta alla siracusana, la pasta fritta è indubbiamente uno dei piatti che più rappresenta la tradizione culinaria della città di Siracusa, poiché ha origini molto antiche e ancora oggi viene riproposta nei locali di cucina tipica. Si tratta di un piatto di spaghetti, solitamente molto sottili, come possono essere i capelli d’angelo, mantecati con le acciughe, olio di olive e, infine una spolverata di pangrattato tostato, che dona croccantezza al piatto.

Poi ci sono i lolli con fave, che sono un tipo di pasta, fatta a mano, dalla forma allungata. Sia oggi, che nell’antichità, era considerato un piatto povero, ma molto apprezzato per le sue proprietà nutrizionali. Poi ancora troviamo la matalotta, una zuppa di pesce, che deve il suo nome al termine francese “matelote”, che significa pesce stufato nel vino. Il pesce che viene utilizzato per la zuppa, infatti, viene cotto del vino bianco e deve essere rigorosamente pesce da brodo, come per esempio il pesce fagiano o le triglie, ovvero pieno di lische, per poter conferire un sapore più intenso. L’altro ingrediente immancabile per questa zuppa di pesce sono i capperi.

Ci sono i Puppetti i muccu, Sempre a base di pesce, queste polpettine impastate con uova e pangrattato e poi fritte in padella. La particolarità di queste polpette è che vengono realizzate con pesce neonato, ovvero delle specialità la cui pesca è tendenzialmente vietata, se non dietro ad apposita autorizzazione.

Per questo motivo, è possibile trovare l’ingrediente base soltanto in pescherie certificate e nei relativi ristoranti che si servono da esse. Poi ci sono altri piatti come li vavaluci, i pastizzetti ed infine tanti dolci tipici siciliani come cannoli, la granita e la Cassata.

Come arrivare a Siracusa

Arrivare a Siracusa è molto semplice. Si può scegliere di arrivare in aereo e l’aeroporto più vicino a Siracusa è quello di Catania Fontanarossa, ben servito da tutta Italia e anche dalle compagnie low-cost. Poi si può prendere il treno che conduce da Catania a Siracusa, oppure in Bus.

Eventi a Siracusa

Ci sono molti eventi che abbracciano la città di Siracusa, soprattutto eventi estivi, per i turisti. Ci sono molte mostre, mercatini, spettacoli e concerti, laboratori teatrali, sagre e feste.

Quando andare a Siracusa

Avendo un clima mediterraneo, i periodi migliori per andare in Siracusa in Sicilia sono da maggio fino ad ottobre, quando c’è una temperatura piacevole, con a malapena la presenza di precipitazioni. La temperatura media più alta a Siracusa è di 28°C a luglio e quella più bassa è di 14°C a febbraio.

Cosa vedere nei dintorni di Siracusa

Ci sono tanti altri luoghi da visitare nei dintorni di Siracusa. Noto, città bellissima, consigliata anche a chi ha dei bimbi, a 31 km da Siracusa è un comune antichissimo, caratterizzata dall’impronta barocca. Ha molte chiese, palazzi nobiliari e giardini.

Poi ci sono molte spiagge bellissime che non distano molto da Siracusa, a 16 Km c’è la spiaggia di Fontane bianche, 3 km di acqua cristallina che prende il nome dalle numerose sorgenti di acqua dolce.

Un po’ più distante (45 km) la riserva di Vendicari con l’omonima spiaggia ex salina e tonnara. Sempre nella riserva c’è Calamosche, incontaminata ma si raggiunge con un chilometro a piedi. Possiamo trovare anche la Villa del Tellaro che si trova lungo la strada tra Siracusa e Noto, poi c’è fotografatissimo borgo di Marzamemi con la colorata e pittoresca piazzetta, e assolutamente da non perdere, patrimonio dell’Unesco dal 2002 Palazzolo Acreide.

Dove dormire a Siracusa

Siracusa è una bellissima città che offre molta disponibilità anche sul piano

Ci sono circa 2200 Hotel e B&B che partono dai 37 euro a notte, a salire, ovviamente dal numero di stelle e dal posto dove sono situati, case vacanza o villaggi turistici dove potersi divertire e trascorrere delle belle settimane insieme agli amici o alla propria famiglia.

Cosa non fare a Siracusa

Non c’è qualcosa di sconsigliato o di proibito da fare a Siracusa, ma semplicemente il comportarsi civilmente e rispettare la zona da buoni cittadini.

Lascia un Commento

WordPress Video Lightbox