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Tivoli, cosa fare e vedere

Cosa vedere a Tivoli
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Alle pendici dei Monti Tiburtini, immerso nei numerosi spazi verdeggianti, si trova Tivoli, uno scrigno di tesori nascosti in piena luce. Scopriamo cosa fare e cosa vedere in questa meraviglia città.

Dove si trova Tivoli

Città metropolitana di Roma, Tivoli si trova nel Lazio, ed è un comune italiano di 54036 abitanti. La sua fondazione sarebbe addirittura più antica della stessa Roma ed il suo nome compare persino nell’Eneide di Virgilio, che di quest’ultima narra proprio la mitologica fondazione della città con il nome di Tibur Superbum.

La vicinanza con la città che è stata per lunghissimo tempo il fondamentale baricentro e crocevia della storia ha reso successivamente Tivoli la meta privilegiata della nobiltà romana, attratta dalla tranquillità della campagna, dalla meravigliosa bellezza del territorio e dalla presenza delle acque termali, rimaste famose fino ai nostri giorni.

Cosa vedere a Tivoli

Tivoli è una meravigliosa città, profonda, antica, piena di arte, cultura ma anche piena di tanto divertimento. Si possono vedere le varie ville, i centri storici, le chiese e i Santuari. Si possono ammirare i vari negozi andando in giro o rilassarsi nei vari parchi; insomma, Tivoli è una città con molte cose da vedere e da fare.

Centro storico di Tivoli

Ovviamente prima cosa da visitare se si va in viaggio a Tivoli è il centro storico.

Una passeggiata per il centro storico di Tivoli è un buon viatico per chiunque voglia scoprirne la bellezza, rintracciando le vestigia del suo fulgido passato attraverso i suoi vicoli e le sue piazze, prima di dedicarsi alla visita dei maggiori luoghi di interesse architettonico e storico.

Il percorso può iniziare dalla cattedrale di San Lorenzo, al duomo di Tivoli, dal quale lo sguardo può spaziare liberamente sulla cittadina. In piazza Trento si trova invece la chiesa di Santa Maria Maggiore, con il suo splendido portale gotico in marmo, annessa all’antico convento sede dei frati benedettini.

Villa Adriana

Questo è un luogo che non avrebbe bisogno di presentazioni, ma solo da ammirare, è uno dei siti archeologici più grandi e famosi del mondo, testimonianza della volontà dell’imperatore Adriano di costruire “una città nella città” dove ritirarsi e trovare un po’ di pace, lontano da Roma e dagli intrighi di palazzo.

All’interno dell’area, che misura ben 120 ettari, sorgevano palazzi, terme, palestre, teatri e addirittura una piccola isola, luogo prediletto di Adriano. Il tempo purtroppo non è stato molto clemente, e nemmeno il cardinale Ippolito d’Este, che utilizzò ingenti quantità delle pietre con cui fu costruita per abbellire la sua villa: ciò non toglie che aggirarsi fra i maestosi ruderi di questo luogo dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO è un’esperienza assolutamente da provare.

Villa d’este

Fatta costruire nel ’500 dal figlio di Lucrezia Borgia, il cardinale Ippolito d’Este, che incaricò l’architetto Pirro Ligorio di progettare uno dei giardini all’italiana più belli del mondo, costellato di centinaia di fontane che, utilizzando le acque del fiume aniene, formavano giochi d’acqua davvero impensabili per l’epoca. Basta pensare che la famosa “Fontana nell’Organo” è in grado di creare vere e proprie melodie sfruttando la pressione delle acque nelle sue canne.

Probabilmente è una delle ville più famose del centro Italia, una delle prime cose che i turisti si precipitano a vedere quando sono a Tivoli!

Villa gregoriana

Conosciuta anche con il nome di Parco Villa Gregoriana dopo il restauro del 2002 voluto dal FAI, è una delle maggiori aree di valore storico, archeologico e ambientale del Lazio. Si trova a Tivoli, nella valle scoscesa tra la sponda destra dell’Aniene e l’antica acropoli romana. È considerato uno dei più caratteristici esempi di giardino romantico, grazie alle sue peculiarità estetiche e paesaggistiche.

Tempio di Vesta

Il tempio di Vesta è il monumento più noto della antica Tibur; fu quello che a partire dal ‘700 fu più ritratto da artisti italiani e stranieri. La costruzione presenta queste caratteristiche: perimetro corinzio del diametro di m. 14,25, su un podio in calcestruzzo alto m.2,39 e rivestito in opera quadrata di travertino.

Su di esso si eleva la cella rotonda presenta una sola porta rastremata in alto e due finestre (resta solo quella di destra) intorno alla quale gira un ambulacro largo m.2,78 ed abbellito da 18 colonne (ne restano 10) di ordine corinzio le quali poggiano su una base attica e presentano 18 scanalature la cui profondità sfuma man mano che la colonna si avvicina al capitello di stile corinzio-italico. Esse infine sono sovrastate da una trabeazione di travertino ornata da bucrani e festoni alternati.

Nel muro di fondo, è ricavata una teca, anticamente chiusa da due sportelli di legno.

Acropoli di Tivoli

In epoca antica l’Acropoli di Tivoli sorgeva su un colle inaccessibile che dominava sulla sommità della sottostante gola di Villa gregoriana. Sull’ Acropoli di Tivoli sorgevano al tempo diversi templi dell’epoca Repubblicana, pur non essendoci oggi prove concrete di questo: il tempio rettangolare presente in passato nella Acropoli era formato da quattro colonne più altre colonne finte, addossate alle pareti con finalità ornamentale.

L’edificio sorge accanto al noto Tempio di Vesta ed era stato edificato interamente con travertino della zona di Tivoli. Nell’atrio del tempio era presente una effige scolpita su una lapide dentro al tempio stesso.

Tempio della tosse

Tempio della Tosse è un’enigmatica costruzione isolata nella campagna tiburtina coltivata a vignetia; è situata per chi viene da Roma su via degli Orti, ex via Tiburtina, a destra poco prima dell’antica Porta del Colle e quindi vicina al clivus tiburtinus, luogo di transito per andare dalla pianura romana nel Sannio, ed all’antico Santuario di ercole Vincitore.

Non è chiaro se l’edificio fosse un sepolcro della gens Tuscia o un ninfeo (per la circolarità tipica della pianta in cui si aprono delle nicchie) o un tempio (di Venere o del Sole) che la tradizione popolare annovera come tempio della Tosse. E’ indubbio che ci troviamo di fronte ad un’opera di un grande architetto anche se incompleta, per cui risulta arduo il tentativo di conoscere la sua destinazione.

E’ stata accantonata l’ipotesi che fosse un ninfeo perché non sono stati trovate condutture idriche; probabilmente si tratta di un atrio di una villa che poi non fu più edificata.

Santuario di Ercole vincitore

Il Santuario di Ercole vincitore era dedicato al dio protettore dell’antica Tibur, e ricopriva una superficie molto vasta estesa ai piedi della città. La costruzione del complesso, durata all’incirca una decina di anni, diede non pochi problemi agli architetti che la realizzarono, perché dovettero prima scavare una via coperta sotto il santuario in modo da far passare l’antica Tiburtina Valeria, la cosiddetta Via Tecta, poi furono costretti ad innalzare delle arcate per superare i burroni sul fiume Aniene.

Originariamente il santuario occupava un’area di 3.000 mq e si articolava in tre ambienti: un tempio, un teatro ed un’enorme piazza che faceva da area sacra. Lo scopo principale del progetto era quello di colpire scenograficamente tutti coloro che giungevano a Tivoli da Roma, tanto era il suo splendore e la sua magnificenza (188 x 141 m), infatti la struttura utilizzata per le fondamenta si innalzava per circa 50 metri a strapiombo sul fiume Aniene.

In passato all’interno del santuario si trovava la statua di Ercole, dio venerato dai Salii, i quali organizzavano una cerimonia d’onore durante le Idi di agosto, così come ci viene ricordato da Virgilio.

Cosa fare a Tivoli

Oltre ai numerosi monumenti, chiese, santuari e piazze, a Tivoli ci sono molte altre attività da fare. Partecipare ai vari eventi che vengono organizzati, scoprire le terme di Tivoli, visitare rocca Pia, che domina il limitare del centro storico di Tivoli, a poca distanza da piazza Garibaldi, ed è da considerare a buon diritto il simbolo storico della cittadina. Oppure rilassarsi nei vari spazi verdi o per i più golosoni mangiare nei vari ristorantini della città.

Cosa fare con i bambini a Tivoli

Oltre a visitare i vari templi, musei e luoghi di arte e cultura per i bimbi più esploratori, si può visitare anche lo Junior Village di Tivoli, oppure andare alle terme, fare attività come il trekking e le passeggiate sulle alture, oppure delle belle passeggiate a cavallo o andare nelle varie fattorie didattiche.

Cosa mangiare a Tivoli

Oltre ad essere città di arte e cultura è anche una città a cui è legato un certo fascino enogastronomico locale, come l’uva pizzutello e l’olio extravergine d’oliva. Tra i piatti tipici possiamo trovare anche il pangiallo, la scafata e la pizza cresciuta, poi trovano posto i ghiozzi che sono una tipologia di pasta molto amata ed apprezzata da questi lidi e che, una volta all’anno, viene celebrata con una sagra apposita.

Come arrivare a Tivoli

Tivoli si può raggiungere facilmente in auto, autobus, treno o metro.

Eventi a Tivoli

Tivoli è una città anche molto ricca di eventi; si può partecipare a concerti, sagre, visite notturne ai vari parchi e spettacoli.

Quando andare a Tivoli

I periodi migliori per andare a Tivoli sono da giugno fino ad agosto, quando c’è una temperatura mite e piacevole ed a malapena con poche precipitazioni. La temperatura media più alta in Tivoli sono 18°C in luglio e quella più bassa è di-2°C in gennaio.

Cosa vedere nei dintorni di Tivoli

Tivoli non dista molto da Roma, quindi si può andare al centro e visitare la splendida Roma, con tutti i suoi monumenti e bellezze archeologiche, si può visitare Palestrina, i castelli romani e genazzano, i giardini di Ninfa Il New York Times lo ha definito il più bel giardino del mondo. Al suo interno, piante provenienti dalle più disparate regioni del mondo (con clima diversissimi), convivono e crescono rigogliosamente.

Dove dormire a Tivoli

Tivoli è una città piena di Hotel, B&B e appartamenti, anche a piccoli prezzi, ed il prezzo medio per una notte, si aggira intorno ai 50euro, ma si trovano anche posticini che partono da 30 euro.

Cosa non fare a Tivoli

Non c’è nulla di sconsigliato da non fare a Tivoli.

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