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Trevi, cosa fare e cosa vedere

Cosa vedere a trevi
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Tra i borghi italiani nei quali passare alcuni giorni è d’obbligo il comune di Trevi. Si tratta di un paesino umbro in provincia di Perugia abitato da circa 8 mila persone e presente tra i borghi più belli d’Italia.

Il comune umbro si sviluppa in una caratteristica forma a chiocciola che gli conferisce un impianto urbano unico nel proprio genere. Balzata alle cronache locali come Città dell’Olio e Città Slow, Trevi continua ogni anno a catturare l’attenzione di turisti italiani e stranieri.

Vediamo ora come sviluppare un soggiorno in questa splendida cittadina e quali sono le attrazioni da non perdere assolutamente.

Dove si trova Trevi

Il comune di Trevi è un borgo umbro che si sviluppa nel versante orientale della Valle Umbra. La città è sovrastata dal Monte Brunette e il Monte Serano, due monti appartenenti all’Appennino umbro-marchigiano. Il territorio si estende dal fondovalle, a 210 metri sul livello del mare, ai monti sopra elencati e si caratterizza inoltre di zone equamente distinte tra pianura, collina e montagna.

Cosa vedere a Trevi

Abitato prima dagli Umbri e poi dai Romani il borgo umbro di Trevi trasuda storia da ogni scorcio. È il caso delle mura di cinta del I secolo a.C, testimonianza del periodo romano di Trevi e sulle quali sono state innestate mura medievali.

Il centro storico dell’antico borgo è sicuramente tra i più suggestivi dell’Umbria e si trova in una posizione strategica che consente di sviluppare itinerari stimolanti e continuamente diversi. Le vedute panoramiche, gli scorci storici, gli imponenti monumenti medievali e le attrazioni turistiche rendono Trevi adatta a qualunque tipo di soggiorno.

Oltre alla storicità del luogo è interessante sfruttare le numerose possibilità all’aria aperta. Qui di seguito ecco quali sono i punti imperdibili della città.

Piazza Mazzini

Già il nome de “La Piazza”, così come viene chiamata dai trevani, ha una forte evoluzione storica. Nel vecchio catasto Gregoriano si chiamava infatti piazza S. Emiliano, divenuta poi piazza Vittorio Emanuele e infine, con la Repubblica, piazza Mazzini.

Si tratta della piazza principale di Trevi ed ha una struttura piccola e curata. Corredata di torri e palazzi antichi rappresenta il punto nevralgico del borgo di Trevi da cui sviluppare itinerari storici.

Teatro Clitunno

Un luogo in cui confluiscono storia e tradizione è sicuramente il Teatro Clitunno, edificio che oggi può ospitare ben 220 visitatori. Costruito nel 1875 con capitali forniti da famiglie private della città, il progetto teatrale venne affidato all’architetto Domenico Mollajoli. I

l sipario è opera di Domenico Bruschi e raffigura l’imperatore Caligola che offre sacrifici al dio Clitunno. Il teatro venne inaugurato nel 1877 con la rappresentazione di un’opera lirica. Oggi per Trevi continua a essere un punto di riferimento e nel biennio 1965 e il 1966 ospitò alcune tra le maggiori personalità dello spettacolo per il conferimento “Premio Città di Trevi”.

Chiesa di Santa Maria di Pietrarossa

Un altro luogo storico che è bene non tralasciare è l’antica Chiesa di Santa Maria di Pietrarossa, un edificio tardo medioevale. All’interno sono presenti opere collocate nel XV secolo a cura di Bartolomeo da Miranda, il Maestro di Eggi e il Maestro della Dormitio di Terni.

Per gli appassionati sarà straordinario passeggiare all’interno della chiesa e ammirare la Madonna della spiga, San Bernardino da Siena o la Madonna con Bambino. La chiesa presenta visibili offese sulla facciata in seguito al terremoto del 2014. Il termine “pietrarossa” deriva dal blocco lapideo presente proprio all’interno dell’edificio.

La Torre di Matigge

Passeggiando all’interno del borgo umbro è possibile scorgere una torre che è anche testimonianza di sanguinose lotte e tempi movimentati. Si tratta dell’antica Torre di Matigge, che si erge sul lato della via Flaminia, a circa metà strada tra Foligno e Trevi. Sulla storia della torre ne sono ghiotti gli archivi storici e ancora oggi vi sono numerose storie e leggende su attacchi dei briganti testimoniati sulla torre.

Questa veniva utilizzata come strumento di difesa dai feroci attacchi esterni ma è stato anche simbolo del potere comunale. È un luogo silenzioso, la cui storia è ancora viva nei cuori dei trevani. La più recente ristrutturazione è del 1997, in seguito al terremoto che ha colpito la zona.

Abbazia di San Pietro

L’Abbazia di San Pietro venne menzionata per la prima volta in un documento risalente al 1177. All’interno del testo viene testimoniato che, con la benedizione di Papa Alessandro III, San Pietro di Bovana ebbe giurisdizione in molte chiese della zona. La Chiesa di San Pietro di Trevi risale al XII secolo e venne restaurata negli anni ‘50.

La facciata reca una scritta che testimonia il lavoro di Atto, architetto lapicida tra i più antichi maestri Umbri. Il campanile è stato ricostruito nel 1582 e venne poi sopraelevato nel 1622. L’interno è diviso in tre navate che presenta stucchi barocchi e il Crocefisso di Bovara.

Palazzo Valenti

In un borgo antico come quello di Trevi non possono mancare maestose residenze nobiliari. Tra queste va assolutamente annoverata quella di Palazzo Valenti che detiene il primato tra le residenze nobiliari più belle di tutta Trevi. Il palazzo , di proprietà dei conti Valenti di Riosecco, risale all’epoca rinascimentale e attualmente non è visitabile.

L’esterno però ancora oggi cattura l’attenzione dei curiosi per la maestosità del portale arcuato e architravato che presenta teste di uomini negli spicchi. Le finestre presentano i tradizionali stemmi della famiglia Valenti. L’androne è visitabile e al suo interno è collocata una cisterna per l’acqua piovana.

Cosa fare a Trevi

Trevi è tra le città più visitate dell’Umbria, grazie alle bellezze paesaggistiche e alle attività che offre ai propri visitatori. Conosciuta come Città dell’Olio e riconosciuta tra i borghi più belli d’Italia, è immersa egli ulivi e conserva numerose testimonianze romane nelle quali perdersi.

Oltre alle testimonianze antiche e al cuore del centro storico, è importante non dimenticarsi delle numerose opportunità all’aria aperta e in particolare: visite guidate, passeggiate nei campi, biking, orienteering, bird watching, equitazione, pic-nic e visita ai frantoi. L’atmosfera a Trevi è l’ideale per una passeggiata di coppia, per gli sportivi, per gli amanti della storia e della natura e, naturalmente, per le famiglie.

Cosa fare con i bambini a Trevi

Visitare Trevi con la famiglia è l’ideale per il numero di spazi aperti nei quali lasciare che i bambini possano giocare in libertà o vivere l’esperienza di un pic-nic immersi nella natura. Non è da sottovalutare poi che Trevi si tiene impegnata con rassegne e attività per ognissanti, halloween e Natale. A cadenza regolare, e nello specifico ogni quarta domenica del mese, in centro si tiene il Mercato delle Pulci.

Cosa mangiare a Trevi

L’Umbria offre ai visitatori una forte tradizione gastronomica, dalla quale restare sempre affascinati e piacevolmente sorpresi. I prodotti tipici del luogo sono senza alcun dubbio l’olio extravergine d’oliva e il sedano nero, utilizzato spesso per insaporire salse, crostate o ripieni di carne. La tradizione gastronomica affonda le proprie radici in antichissimi piatti dalla semplicità genuina: è il caso del sedano in pinzimonio, chiamato dai locali a “cazzimperio”.

Tra i prodotti tipici dai quali è bene non sfuggire ci sono quelli caseari: insaccati di maiale, formaggio di pecorino e miele. Per concludere è immancabile il vino, in particolare il vino Trebbiano che, come si evince dal nome, affonda le proprie radici proprio nel nome latino di Trevi.

Se l’intenzione è quella di rivivere un itinerario gastronomico autentico è il caso di assaggiare il Brustengolo, o pane povero con frutta secca tipico dell’Umbria, le fave all’insalata o la minestra di farro e gli immancabili Umbricelli, spaghetti grossolani conditi al ragù.

Come arrivare a Trevi

L’accessibilità al borgo storico di Trevi è sempre più fruibile in auto. Da Firenze percorrendo l’Autostrada A1 con uscita a Valdichiana e direzione Perugia, Foligno e Trevi. Da Roma invece percorrendo sempre l’A1 con uscita a Orte e poi proseguendo per Terni, Spoleto e Trevi. Da Milano l’uscita è Cesena e basterà seguire l’E45 per Perugia, Foligno e Trevi. L’aeroporto Umbro Perugina S.Egidio dista 35 km da Trevi mentre la stazione ferroviaria 3 km. In alternativa è possibile noleggiare un’auto con conducente o informarsi sugli autobus SSIT.

Eventi a Trevi

Oltre alla dinamica attività storica e intellettuale promossa dal centro storico e dal Teatro Clitunno, Trevi offre numerosi spunti per interessanti giornate all’aperto ma anche eventi territoriali come Frantoi Aperti, il Mercato del Contadino e il Mercatino delle pulci. La città è inoltre attiva per le feste natalizie e non mancano i concerti.

Quando andare a Trevi

Uno degli interrogativi maggiormente frequenti riguarda la scelta del periodo migliore per visitare un luogo. Nel caso del borgo Umbro è importante scegliere un soggiorno tra il mese i giugno e il mese di settembre, periodo in cui la temperatura è mite e le precipitazioni sono rare o completamente assenti. La temperatura più alta a Trevi si registra durante il mese di agosto dove la massima tocca circa 29°C.

Cosa vedere nei dintorni di Trevi

Se Trevi offre numerosi spunti per un soggiorno indimenticabile non è da sottovalutare tutto ciò che è presente nei dintorni del borgo. Vicino alla città sono presenti infatti i borghi di Bevagna e Spello. Bevagna è un borgo medievale situato a 17 km da Trevi e si trova in particolare sulla piana della Valle Umbra. Spello invece è noto per i vicoli suggestivi, notoriamente ornati di fiori.

Quest’ultimo borgo è a 12 km circa dalla città di Trevi. Uno dei luoghi in assoluto più gettonato in Umbria è senza dubbio Assisi, situato a 29 km da Trevi. Si tratta di una delle città più importanti in Italia centrale proprio perché diede i natali al patrono San Francesco d’Assisi.

Dove dormire a Trevi

Trevi offre numerose possibilità in termini di strutture ricettive. Offre infatti alberghi, camere, stanze, campeggi, antiche dimore e b&b. Se si è esperti nella ricerca di alloggi online è possibile trovare sia in bassa stagione sia in alta stagione strutture ricettive a circa 60€ a notte per due persone.

Cosa non fare a Trevi

Se è chiaro cosa poter fare a Trevi non è da sottovalutare cosa non va fatto. Innanzitutto è importante non sottovalutare il possesso di un’auto per potersi spostare in totale libertà all’interno della regione e poter raggiungere facilmente e senza troppi intoppi i luoghi vicini. Se invece si ha soltanto la possibilità dei mezzi pubblici allora è bene non esagerare con gli itinerari.

Dover aspettare il bus adatto tra una fermata e l’altra potrebbe rallentare di molto il corso della giornata. Molto utile può rivelarsi il noleggio.

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